/ Politica

Politica | 22 aprile 2020, 10:00

Coronavirus, Diano Marina studia la fase due per la riapertura del comune: vertice tra il sindaco e i responsabili dei settori

Sul tavolo la riapertura degli uffici. Dall’inizio dell’emergenza sono aperti solo quelli che forniscono servizi essenziali per i cittadini, ma l’obiettivo è quello di ritornare per quanto possibile alla normalità con le dovute precauzioni

Coronavirus, Diano Marina studia la fase due per la riapertura del comune: vertice tra il sindaco e i responsabili dei settori

A Diano Marina si pensa alla fase due e per questo il sindaco Giacomo Chiappori ha riunito i responsabili dei vari settori comunali per fare il punto della situazione sulla ripartenza a partire dal 4 maggio.

Sul tavolo la riapertura degli uffici. Dall’inizio dell’emergenza sono aperti solo quelli che forniscono servizi essenziali per i cittadini: protocollo, servizi sociali e polizia municipale. Gli altri servizi vengono forniti da remoto, ma l’obiettivo è quello di ritornare per quanto possibile alla normalità con le dovute precauzioni.

Il contagio da coronavirus, purtroppo non ha risparmiato alcuni dipendenti di palazzo civico che si sono ammalati, e i livelli di contagio in tutto il territorio italiano sono ancora alti, tanto che gli esperti raccomandano di prendere le dovute precauzioni, che dovranno accompagnare la fase due.

Da tempo noi abbiamo posizionato i dispenser di gel disinfettante all’ingresso del comune, e i per i pochi uffici rimasti aperti abbiamo adottato le dovute precauzioni”, spiega Chiappori a Imperia News. “Per il futuro le precauzioni resteranno, – continua il sindaco – e stiamo pensando a ulteriori accorgimenti, come paratie in pexiglass per gli uffici che hanno rapporti con il pubblico, che già ricevono su appuntamento”.

Per quanto riguarda i dpi, il comune ha acquistato 5mila mascherine chirurgiche per i propri concittadini e altre mascherine ffp2 per i dipendenti comunali. “Non farò un’ordinanza che impone l’obbligo di indossarle in comune, ma adotterò una regolamentazione comunale”, spiega Chiappori, che un’ordinanza che obbliga a indossare le mascherine potrebbe invece firmarla per l’accesso agli esercizi pubblici.

Francesco Li Noce

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium