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Sanità | 20 aprile 2020, 13:41

Coronavirus, in Liguria zero contagi dal 14 maggio secondo l'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane

È lo studio pubblicato questa mattina dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, coordinato dal professor Walter Ricciardi e dal dottor Alessandro Solipaca

Coronavirus, in Liguria zero contagi dal 14 maggio secondo l'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane

In Liguria nessun nuovo caso di coronavirus a partire dal 14 maggio. È lo studio pubblicato questa mattina dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, coordinato dal professor Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio e ordinario di igiene all’università Cattolica e dal dottor Alessandro Solipaca, direttore scientifico dell’Osservatorio.

La fine dell’emergenza Covid-19 in Italia potrebbe avere tempistiche diverse nelle regioni a seconda dei territori più o meno esposti all’epidemia”, si legge nello studio dell’Osservatorio che indica la Lombardia e le Marche come le due regioni più critiche, dove gli ultimi casi si verificherebbero non prima della fine di giugno, mentre le prime regioni in cui il traguardo del contagio zero potrebbe essere raggiunto a breve sono Basilicata e Umbria, un traguardo che secondo l’Osservatorio potrebbero raggiungere già da domani.

“Tali previsioni – specifica il dottor Solipaca in una nota stampa diffusa dall’Osservatorio – sono finalizzate non a individuare date esatte, ma quelle prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi e sono basate sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione Civile dal 24 febbraio al 17 aprile”.

I modelli statistici stimati per ogni regione, spiegano ancora gli esperti dell’Osservatorio, sono di tipo regressivo e pertanto “non fondati sull’ammontare della popolazione esposta, di quella suscettibile e sul coefficiente di contagiosità R0, ma approssimano l’andamento dei nuovi casi osservati nel tempo e tengono conto dei provvedimenti di lockdown vigenti. Pertanto, nel caso di eventuali alleggerimenti delle misure di contenimento fin da subito, diventerebbero non più verosimili.

La nota dell’Osservatorio sottolinea, infine, che “Le proiezioni effettuate evidenziano che l’epidemia si sta riducendo con estrema lentezza, pertanto questi dati suggeriscono che il passaggio alla così detta “fase 2” dovrebbe avvenire in maniera graduale e con tempi diversi da Regione a Regione”.

Per quanto riguarda la Liguria, Imperia, con 145 decessi su 926 totali in regione, è la provincia considerata in questo momento più critica per la percentuale di mortalità che rispetto allo scorso anno è più alta del 120%.

Redazione

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