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Economia | 16 aprile 2020, 11:58

Sanremo: super lavoro dei Servizi Sociali per fare fronte alle richieste, Pireri “Già distribuiti aiuti per 50 mila euro, la prossima settimana ci porteremo in pari con le domande”

Entro fine mese si avrà un bilancio di quanto avanzerà dei 347 mila euro previsti dal Governo per il Comune di Sanremo

Costanza Pireri, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sanremo

Costanza Pireri, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sanremo

L’emergenza Coronavirus ha non poco complicato la situazione di chi, ancor prima della crisi, viveva in condizioni economiche poco stabili. Per questo il Governo ha stanziato circa 400 milioni di euro come bonus spesa per aiutare i ‘nuovi poveri’ negli acquisti di beni di prima necessità. Un sistema complesso che, come prevedibile, ha travolto le amministrazioni locali, chiamate alla distribuzione dei bonus a chi ne faceva richiesta.

Nei giorni scorsi alla nostra redazione è arrivata la mail di un lettore che, per ovvi motivi, ha preferito rimanere anonimo: “Scrivo per farle sapere la mia frustrazione e penso che in molti qui a Sanremo siano nelle mie stesse condizioni. I primi di aprile il governo ha stanziato 400 milioni di euro per i bonus spesa, Sanremo ne ha avuti circa 347 mila. Io, come nucleo familiare composto da quattro persone, ho percepito 120 euro la scorsa settimana, aspettandomi di riceverne altri in questa. Ciò non è avvenuto. Ho contattato i Servizi Sociali e mi è stato risposto che i soldi era una tantum, e se ho qualcosa per cui lamentarmi di chiamare il sindaco. Ho chiesto spiegazioni al numero Whatsapp incaricato per i buoni ma finora nessuna risposta. Perché il Comune di Sanremo non ci aiuta più? In un’emergenza tale un aiuto ripetuto per più settimane, darebbe un po’ di sospiri a famiglie come la mia che si ritrovano improvvisamente e senza colpe senza un’entrata”.

I fondi sono una tantum? Come funzionerà la distribuzione delle somme nelle prossime settimane? “Nei primi giorni abbiamo avuto molte richieste e il lavoro è parecchio lungo, inoltre serve una valutazione dei casi il che rallenta la procedura - spiega ai nostri microfoni l’assessore ai Servizi Social, Costanza Pireri - metteremo una prima data di fine tra il 25 aprile e la fine del mese per una valutazione di quanto è stato speso e per capire come proseguire. La norma prevede che chi ha già un contributo assistenziale non ha diritto al bonus mentre lo ha, per esempio, chi è in cassa integrazione. Ad oggi le domande sono tantissime ed entro la prossima settimana puntiamo ad andare in pari”.

Qual è la somma già distribuita? “Ieri siamo arrivati a 50 mila euro, ma siamo nemmeno alla metà di quelli che hanno presentato la domanda e le richieste continuano ad arrivare - risponde Costanza Pireri - fino a quando non avremo terminato non potremo sapere quanto ci rimarrà per una seconda tornata”.

Ricordiamo, inoltre, che chi non ha diritto a questo sostegno e si trova nel bisogno primario di cibo si può rivolgere all’emporio solidale del Palafiori che viene finanziato, oltre che dalla Caritas, anche dalle altre realtà cittadine che stanno rispondendo molto bene all’emergenza - conclude l’assessore Pireri - ricordiamo, per esempio, l’iniziativa del carrello solidale che sta funzionando bene, oltre alla Confesercenti dell’Annonario che si sta adoperando con i buoni. Infine stiamo pensando anche di ampliare le aperture dell’emporio solidale proprio per andare incontro alle richieste”.

Redazione

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