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Economia | 16 aprile 2020, 07:00

Fase 2, il Governo avrebbe già un programma chiaro e definito

Le ultime indiscrezioni portano a pensare come la cosiddetta fase 2, ovvero il primo spiraglio di luce, in cui ci sarà la ripartenza per alcune attività produttive, sarebbe già stata ampiamente definita da parte del Governo

Fase 2, il Governo avrebbe già un programma chiaro e definito

Le ultime indiscrezioni portano a pensare come la cosiddetta fase 2, ovvero il primo spiraglio di luce, in cui ci sarà la ripartenza per alcune attività produttive, sarebbe già stata ampiamente definita da parte del Governo. Sembra che sia già un’intesa di massima per quanto riguarda le riaperture della fase 2 legata all’emergenza Covid-19.

La durata del lockdown che verrà prorogata fino al prossimo 3 maggio, con quelle che saranno poi le prime riaperture: il Governo avrebbe già pronto un piano definito nei dettagli secondo le ultime voci di corridoio. Insomma, sarebbe solamente una questione di tempo e di ulteriori conferme da parte del trend dei contagi, ma il programma sarebbe già ormai messo a punto.

È stato lo stesso Premier Conte a mettere in evidenza, nella sua ultima conferenza, come il lockdown proseguirà con le medesime modalità attuate fino ad ora, a parte alcune eccezioni, fino al prossimo 4 maggio. Una data, quest’ultima, che potrebbe diventare un vero e proprio spartiacque, anche se ovviamente, come detto, ci vorrà il pollice alzato da parte del gruppo di esperti sanitari e tecnici che stanno collaborando con l’attuale Governo.

Il programma di riaperture

Le ultime voci parlano chiaro e arriverebbero dai sindacati: ci sarebbe già un’intesa preliminare definita dal Governo per quanto riguarda proprio le varie riaperture, così come le relative date. Se per la prima fase, le sole riaperture che sono state previste comprendono cartolerie, negozi di abbigliamento per bambini e librerie, ecco che nella fase 2 la ripartenza sarà decisamente più massiccia.

Insomma, pare che dal 4 maggio si possa riprendere la circolazione normale, ovviamente mantenendo sempre la distanza e indossando i vari dispositivi di protezione. Gli over 65, però, potrebbe anche rimanere in isolamento, soprattutto in via precauzionale, come è stato già paventato da diverse testate giornalistiche.

Le stesse indiscrezioni portano a pensare che la data del 4 maggio sia anche quella in cui ci sarebbero le riaperture di negozi di tessuti, ma anche di arredamento e di abbigliamento. Cambieranno, però, ovviamente, le modalità di accesso a tutti questi luoghi, visto che pare che si potrà entrare solo ed esclusivamente in seguito a prenotazione e a gruppi scaglionati di persone.

Cosa potrebbe succedere dopo l’11 maggio

Una data successiva all’interno di questo verbale di accordo sarebbe quella dell’11 maggio, in cui riapriranno sia i Tribunali che gli uffici professionali specifici. Inoltre, poco dopo la metà del mese, ovvero il 18 maggio, ecco che potrebbe rivedere la luce anche i bar e tutte le altre attività che sono connesse alla ristorazione. Anche in questo caso, però, è chiaro come i dispositivi di protezione e il distanziamento sociale rimarrebbero due capisaldi da rispettare sempre e comunque.

Come riporta l’articolo di Lettoquotidiano.it, a fine maggio ci potrebbe essere la ripartenza anche per i parrucchieri, così come per i barbieri. Per entrambi, l’occasione di riprendere l’attività dovrebbe avvenire intorno al prossimo 25 maggio. Senza ombra di dubbio, si tratta di voci che devono essere ancora confermate, anche se, in attesa di annunci ufficiali, sono già una bella iniezione di fiducia e di speranza per tutto il Paese.

 


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