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Attualità | 10 aprile 2020, 07:14

Coronavirus, sì alle messe di Pasqua ma senza fedeli: le disposizioni delle Diocesi di Albenga-Imperia e di Ventimiglia-Sanremo

Per i Vescovi Guglielmo Borghetti e Antonio Suetta è meglio seguire la celebrazione che officerà il Santo Padre. Meglio evitare lo streaming se realizzato e male dal punto di vista tecnico: dietro front di molte parrocchie della provincia

Coronavirus, sì alle messe di Pasqua ma senza fedeli: le disposizioni delle Diocesi di Albenga-Imperia e di  Ventimiglia-Sanremo

Niente messe con i fedeli a Pasqua. Il Governo non fa dietro front sul punto e restano in vigore le disposizioni emanate dal premier Giuseppe Conte volte a contenere i contagi da coronavirus sull'intero territorio nazionale. Sarebbe troppo rischioso infatti, permettere ai cittadini di partecipare. Era stato il leader della Lega, Matteo Salvini, a chiedere all'Esecutivo di aprire i luoghi di culto per le celebrazioni pasquali. Una proposta caduta nel vuoto che neanche la Conferenza episcopale italiana aveva ritenuto fattibile poiché  "le misure restrittive che impediscono la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni della Settimana Santa sono parte degli ordinamenti diramati dalle stesse autorità ecclesiastiche e sono poste a tutela della salute pubblica".

Anche ad Imperia e provincia quindi niente messe pubbliche per Pasqua. Lo hanno specificato sia il Vescovo della diocesi di Albenga-Imperia, Guglielmo Borghetti, che il Vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta. Come disposto dal Vescovo Suetta la Messa Crismale, che doveva essere celebrata ieri è stata "differita a data da destinarsi su indicazione del consiglio episcopale permanente della Cei, in base alla data che il Santo Padre sceglierà per la Diocesi di Roma" mentre la messa “in Coena Domini”, si è svolta ma è stata omessa  "la lavanda dei piedi e la processione con il Santissimo Sacramento, che verrà riposto direttamente nel Tabernacolo". La Veglia pasquale alle ore 21.00 del sabato Santo invece, "si celebra soltanto nella Chiesa Cattedrale e nelle chiese parrocchiali"; per quanto riguarda la Santa messa di Pasqua, in programma alle 10.30, verrà "celebrata dal Vescovo nella Chiesa Concattedrale di San Siro in Sanremo; ogni Presbitero celebra nella propria Parrocchia o comunità di appartenenza. È possibile prevedere, mantenendo sempre le disposizioni di sicurezza, ha chiarito il Vescovo, la presenza di un Diacono, di chi serve all’altare (2/3 persone), di un lettore, un cantore, un organista ed eventualmente, dove si faccia la trasmissione video, di due operatori". I fedeli, però si possono unire solo "spiritualmente" oppure  suggerire loro di seguire "TV2000 o sul sito diocesano le celebrazioni presiedute dal Santo Padre anziché "realizzare trasmissioni poco idonee sotto l’aspetto tecnico". Messe in streaming sì, ma devono essere idonee. No a dirette realizzate con poca accuratezza altrimenti meglio seguire  la messa di Papa Francesco.

Sulla stessa linea è anche il Vescovo della diocesi di Albenga-Imperia,Guglielmo Borghetti, il quale nelle disposizioni a sua firma ha esortato i parroci ad informare "i fedeli degli orari delle celebrazioni del Vescovo nella Cattedrale di Albenga per poter dar modo, a chi lo desidera, di unirsi spiritualmente. Invito- ha precisato il Vescovo- a evitare la trasmissione di celebrazioni parrocchiali poco idonee sotto l’aspetto tecnico. TV2000 ed altre emittenti cattoliche offrono le Celebrazioni del Santo Padre, ad esse è bene rinviare".

Per quanto riguarda la Santa messa di Pasqua, che verrà celebrata alle 10.30 presso la cattedrale di Albenga dal Vescovo, così come le altre celebrate presso le varie parrocchie del territorio dovranno essere effettuate "senza concorso di popolo, a porte chiuse. Accanto al sacerdote possono essere presenti uno o due ministranti preferibilmente adulti. Dove possibile vi sia anche un diacono, un lettore, un cantore e un solo accompagnatore musicale" e che vengano "rispettate rigorosamente le misure sanitarie: distanza fisica di almeno un metro da persona a persona". Per il Vescovo di Albenga quindi è più opportuno per i fedeli seguire direttamente la messa che officerà il Santo Padre evitando quindi la trasmissione in streaming delle messe parrocchiali soprattutto se le stesse sono "poco idonee sotto l’aspetto tecnico". Al momento per la città di Imperia si apprende che, tra le tante parrocchie, la messa di Pasqua che verrà celebrata al Duomo di Porto Maurizio e quella alla Concattedrale di Oneglia verranno trasmesse anche in streaming. Altre parrocchie ne avevano organizzate, ma hanno poi deciso di sposare l'invito del Vescovo

Redazione

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