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Cronaca | 08 aprile 2020, 16:15

Coronavirus, stretta della Polizia Municipale di Diano Marina sulle seconde case: al setaccio complessi turistici e residenziali

Controlli extra e di routine per prevenire l'esodo di Pasqua dall'hinterland, ma anche dalla Lombardia e dal Piemonte. Verifiche, tramite sopralluoghi e foto, in diverse zone della cittadina sia a levante che ponente

Coronavirus, stretta della Polizia Municipale di Diano Marina sulle seconde case: al setaccio complessi turistici e residenziali

Controlli serrati a Diano Marina per prevenire l'esodo verso le seconde case. Stamani, due pattuglie della Polizia Municipale, sotto la guida del comandante Franco Mistretta, hanno perlustrato gran parte del territorio cittadino per effettuare una mappatura precisa e puntuale. Lo scopo è stato quello di accertare, anche attraverso foto, la reale presenza di villeggianti, provenienti soprattutto da Lombardia e Piemonte. Ad oggi è stato perlustrato oltre l' 80% delle residenze turistiche, ma fino a sabato verrà completata l'osservazione di tutto il comprensorio.

Sia il Governo, che la Regione e il comune di Diano Marina, hanno infatti vietato lo spostamento dal proprio comune di residenza, per motivi non necessari, per contenere il contagio da coronavirus ed è per questo che, in vista delle festività pasquali, sono stati aumentati i controlli in modo da evitare le fughe verso la città degli aranci.

Al momento la situazione è sotto controllo e infatti, non sono state registrate anomalie. I controlli dei vigli urbani dianesi si sono incentrati sia in città che verso le zone limitrofe all'entroterra ed in particolare sono stati monitorati dei grandi condomini turistici nei pressi di via Saponiera e via Gaeitte, zone a levante di Diano, e poi anche in via Villebone e Via Novaro, verso ponente. 

La polizia municipale dianese, oltre ai controlli extra e di routine, esorta comunque sia la cittadinanza che gli amministratori i condominio a "denunciare" l'eventuale presenza di turisti e villeggianti. Collaborazione sì, ma occorre comunque essere sicuri e precisi nelle informazioni da veicolare. Nei giorni scorsi alcuni cittadini avevano segnalato una presenza "anomala" in un monolocale. A seguito del sopralluogo effettuato dai vigili urbani è risultato che l'alloggio è risultato occupato, da una coppia di studenti universitari dianesi i quali erano appena rientrati da un soggiorno all'estero. Non erano villeggianti quindi, ma studenti che per precauzione hanno scelto di effettuare la "quarantena" a Diano in un immobile nella loro legittima disponibilità in modo da tutelare la propria salute, e quella dei loro familiari, considerato che avevano viaggiato su diversi mezzi come aerei. 

Redazione

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