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Cronaca | 07 aprile 2020, 17:44

La lotta contro il Coronavirus: da Taggia la testimonianza di Enrico Borgoglio, il comandante della Polizia Locale oggi dimesso dall'Ospedale

Abbiamo raggiunto telefonicamente il comandante Borgoglio, ecco che cosa ci ha raccontato al termine del suo ricovero.

Enrico Borgoglio, comandante della Polizia Locale di Taggia.

Enrico Borgoglio, comandante della Polizia Locale di Taggia.

Oggi pomeriggio, Enrico Borgoglio, il Comandante della Polizia Locale di Taggia verrà dimesso dall'Ospedale di Sanremo. Ha vinto questa prima battaglia contro il Coronavirus, tanto da poter tornare a casa dai suoi affetti. Negli ultimi giorni è scomparsa la febbre e non ci sono più tracce della polmonite.

Una notizia che stavano aspettando in molti nella comunità tabiese dove il comandante è molto conosciuto.E' stata dura e la prima cosa che voglio fare in questo momento è ringraziare con tutto il cuore il personale sanitario che mi ha assistito al primo piano del Castillo. Medici, infermieri, tutti li porterò con me. Sono state persone preziose. - sottolinea Enrico Borgoglio - Loro ci mettono la massima professionalità per salvare vite. Va detto, si sono trovati di fronte ad una cosa misteriosa ma stanno lavorando in modo egregio facendo tutto quello che è possibile, in prima linea. Non è facile ed hanno bisogno del nostro incoraggiamento. Loro ci sono sempre per tutti i pazienti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Gli devo dire davvero grazie”. 

Come si è accorto che qualcosa non andava? E' successo la sera di venerdì 20 marzo. Alle 22, mi ricordo che mi sono misurato la febbre e poi non mi sono sentito bene. Allora ho chiamato il 112. Ero già in quarantena, perchè entrato a stretto contatto con il sindaco Mario Conio. Dopo pochi minuti è arrivata un'ambulanza che mi ha portato in Ospedale. Mi hanno fatto fatto il tampone, raggi, insomma un check-up completo ed il giorno dopo mi hanno ricoverato" - racconta.

“Ho passato i primi giorni con la febbre alta. Poi ho avuto bisogno di ricevere l'ossigeno e sono stato per altri giorni sotto osservazione. - aggiunge Borgoglio - Due giorni fa il personale mi ha provato a togliere l'ossigenazione ed i valori erano ottimi. Così siamo arrivati alla conferma della mia dimissione di oggi”.

Una delle difficoltà maggiori è quella di essere isolati. “Qua ho visto l'inferno. Ti trovi a vedere altri pazienti che peggiorano e vengono trasferiti e poi purtroppo non torneranno più. L'ho visto e non lo dimenticherò. Sei anche isolato dal mondo esterno e ad esempio, non ho potuto vedere la mia famiglia. - sottolinea - In un certo senso ti senti da solo a combattere questa cosa grande ma bisogna tenere duro. Mi hanno detto in tanti che avere un carattere determinato mi ha aiutato tantissimo. Io penso che sia dipeso da quello e dal mio fisico, mi considero una persona con una tempra forte e credo che questo mi sia servito a reagire e poi anche un po' di fortuna che non guasta, anzi ha fatto tanto”.

Se la sente di dare un messaggio a chi sta combattendo questa battaglia contro il Coronavirus? “Cercate di pensare sempre positivo e anche se arriveranno i momenti di sconforto cercate di essere forti. Non siete davvero soli, pensate alla vostra famiglia che vi aspetta. Ricordate anche che vicino a voi ci sono tanti medici ed infermieri che lottano per voi e la cosa più importante è seguire i loro consigli anche quando non è facile” - conclude Borgoglio.

In questi giorni il comandante Enrico Borgoglio resterà in quarantena domiciliare sotto osservazione. Poi, verrà sottoposto ad un doppio tampone per certificare se sia ancora positivo al Covid-19.

La redazione di Sanremo News ed il gruppo More News rivolgono ad Enrico Borgoglio gli auguri di una completa guarigione.

 

Stefano Michero

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