/ Speciale Coronavirus

| 30 marzo 2020, 07:14

In Costa Azzurra il picco dell’epidemia sarà ad aprile: a Mentone i mercati resteranno aperti, i conti non tornano al sindaco di Cannes

Secondo il primo cittadino di Cannes le vittime del Covid 19 sarebbero ben di più. La Ville de Menton si affida a Facebook. I dati dell’epidemia

In Costa Azzurra il picco dell’epidemia sarà ad aprile: a Mentone i mercati resteranno aperti, i conti non tornano al sindaco di Cannes

La rete regionale France 3, nell’edizione della Provence-Alpes - Côte d'Azur, ha riferito ieri il parere del delegato del Dipartimento delle Alpi Marittime dell’Agenzia Regionale della Salute, secondo il quale nelle Alpes Maritimes l’ondata di infezioni non si è ancora manifestata e che occorrerà attendere il mese di aprile.

Una notizia certo non entusiasmante, anche perché i casi crescono: intanto continua il ponte aereo fra Montbéliard e Nizza. Dall’aeroporto che si trova nella regione della Bourgogne-Franche-Comté, poco distante da Besançon, sono stati trasportati, nella giornata di domenica, due pazienti in gravi condizioni ricoverati negli Ospedali Pasteur di Nizza e Tzanck di Saint Laurent du Var. Altri due sono attesi oggi e destinati sempre a Nizza e Antibes.

Le regole sono ferree, a partire dal divieto assoluto ai clienti di toccare la merce, ma i mercati di Menton, quello di Careï e quello delle Halles Municipales potranno continuare la loro attività. Rispettando il numero massimo di 30 persone ammesse in quello delle Halles, ma, in ogni caso, i due mercati sono stati riconosciuti dal Prefetto delle Alpi Marittime per il ruolo di indispensabile approvvigionamento alla popolazione che svolgono e anche per gli sforzi effettuati dai negozianti per il rispetto delle normative, a partire dai gesti barriera a quelli dell’igiene.

Un’ottima notizia per la comunità di Menton che si confronta anche con una novità, quella del comune che informa costantemente attraverso la rete sociale.
La pagina Ville de Menton su Facebook si è trasformata in un “pozzo” di informazioni ed anche in una tribuna che consente un rapporto diretto tra l’amministrazione, impegnata in una difficile opera di contenimento e di salvaguardia, e i cittadini, preoccupati dall’aggravarsi della situazione francese e dalle informazioni che giungono dalla vicina Italia che certo non fanno presagire nulla di buono. Essenziale anche il ruolo che la pagina della Ville de Menton svolge per combattere le troppe fake news che si ricorrono e che rischiano di creare problemi anche di salute ai cittadini.

I conti non tornano: non solo in Italia, ma anche in Francia si sottolinea come i morti a causa del coronavirus Covid 19 siano ben di più di quanti indicati dalle cifre ufficiali, l’opinione è che molte persone decedute in casa sfuggano al conteggio.
Se ne è fatto interprete il sindaco di Cannes, David Lisnard, che ha a disposizione i dati forniti dal Crématorium de La Bocca, luogo di riferimento non solo per i deceduti in città, ma anche nelle località poste ad Ovest di Cannes e nell’Est del Dipartimento del Var.

Ieri sera sono stati resi noti alcuni dati relativi all’epidemia. Dal 21 gennaio 2020, 40.174 casi di COVID-19 sono stati accertati (+4.599 nuovi casi rispetto al 28/03), comprensivi di 2.606 decessi (+ 292). Il numero delle persone infettate dal coronavirus Covid-19 nella Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur è di 3.817, cresciuto di 991 unità, i ricoverati in ospedale sono 1.085 di cui 250 in rianimazione. Il totale dei morti nella regione è di 65.

Nel Principato di Monaco sono 3 i nuovi casi, il totale delle persone positive al Covid-19 sale così a 46 delle quali una guarita. Il numero dei deceduti resta fermo a 1.

Beppe Tassone

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium