/ Attualità

Attualità | 23 marzo 2020, 07:25

Scuole chiuse e lezioni on line: la preoccupazione di un genitore con due figli che non può permettersi due computer

Scuole chiuse e lezioni on line: la preoccupazione di un genitore con due figli che non può permettersi due computer

Una nostra lettrice ci ha scritto per sottolineare la situazione di alcune famiglie come la sua, per poter consentire ai figli di seguire le lezioni on line:

“Come molti altri genitori, dal 24 febbraio scorso mi ritrovo con i figli a casa a causa di questa emergenza. Dopo quasi due settimane di stop e compiti assegnati tramite registro elettronico, i professori hanno giustamente deciso di iniziare con la didattica on line in modo da andare avanti con il programma. Ed è qui che nascono i problemi. Io ho due figli che vanno in due licei diversi. Hanno iniziato a fare lezioni online tramite il loro telefonino anche se non è così ‘comodo’ farlo. Uno dei miei figli ha spiegato ad una professoressa di non avere il computer a casa e si è sentito rispondere che nel 2020 è impossibile non avere un computer. Non credo sia per forza obbligatorio averlo, no? A casa ho un vecchio Pc, ma non ho la linea internet perché le spese da affrontare per una famiglia numerosa sono già tante e quindi non volevo per il momento accollarmi quella spesa. Con la didattica online ho dovuto prendere dei provvedimenti e spendere un sacco di soldi per rete internet, stampante, cartucce, risme di carta, perché i compiti vanno anche stampati, compilati e rimandati. Avendo poi due figli in due licei diversi la situazione diventa complicata perché le lezioni sono simultanee e a seconda dell'importanza uno cede il computer all'altro. Oltretutto queste lezioni non sono ovviamente facoltative, ma obbligatorie con assenza segnata su registro se non ci si collega. Ma spesso il collegamento è debole, i professori non si sentono e bisogna interrompere per evitare di sprecare giga inutilmente. Ora io mi chiedo: va bene la didattica on line, ma perché le scuole non si sono minimamente preoccupate di sapere se tutti erano in possesso delle attrezzature per poterla fare? So che hanno stanziato dei fondi nell'ultimo decreto per le famiglie meno abbienti per computer in comodato d'uso, ma fino a quando faranno i  bandi e li assegneranno la scuola sarà finita. E allora che valore avranno i voti e i giudizi dati dai professori se qualcuno fa assenze involontarie? Non bisognerebbe, visto che siamo nella scuola dell'obbligo, dare a tutti la possibilità di studiare con gli strumenti adatti senza "umiliare" chi non se lo può permettere? Mi scusi lo sfogo ma la situazione non è semplice per nessuno”.

Carlo Alessi

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium