Una nostra lettrice di Sanremo, G.D., ci ha scritto per porre una questione accaduta stamattina:
“Ho telefonato al reparto radiologia di Sanremo perché devo ritirare domani un referto (da portare tra un mese ad una visita specialistica ) sapendo le disposizioni prese di non uscire di casa ho chiesto se potevo andare mi è stato risposto che non dovrei muovermi di casa,ho chiesto dunque se eventualmente lo avrebbero spedito via posta loro, la risposta è stata ‘no ma comunque faccia come vuole’. So bene che stiamo passando tutti momenti di stress soprattutto il personale medico ma, la questione che pongo, è che non ritirando i referti entro un mese come ben sappiamo si ha l'addebito totale dell'esame svolto. Quindi chi dovrà ritirare esami e referti dopo la scadenza dovrà addossarsi l'intero importo? Tra l'altro per questo esame io ho l'esenzione perché sono tuttora disoccupata. E' un disagio a cui presto altre persone chiederanno chiarimenti perciò chiedo e soprattutto spero in una risposta dell’Asl comportamento adeguato in rispetto del regime cui siamo tenuti a ottemperare senza però doverci rimettere di tasca nostra”.
Abbiamo fatto da tramite con l’Asl che, come sempre, ci risponde celermente: “Il consiglio che diamo – evidenzia l’azienda sanitaria - è di non ritirare referti se non urgenti, proprio nel rispetto dell’indicazione di non spostarsi. Per quanto riguarda gli eventuali pagamenti e richieste, in questa situazione di emergenza, è tutto derogato, revocato. Ricordiamo che per problematiche di accesso e segnalazioni può fare riferimento allo sportello Urp di Asl 1, Ufficio Relazioni con il Pubblico via mail a: urp@asl1.liguria.it o telefonicamente al numero 0184/536656 dalle 8.30 alle 13 dal lunedì al venerdì oppure inviando un whatsapp al 3382978341”.