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Attualità | 25 febbraio 2020, 13:45

Emergenza Coronavirus: le misure adottate dal Comune di Taggia, il sindaco Conio firma nuova ordinanza per riaprire impianti sportivi e palestre

In queste ore il sindaco Mario Conio ha firmato alcune ordinanze in merito alle restrizioni da applicare insieme all'ordinanza regionale emanata domenica ed attiva fino al 1° Marzo.

Emergenza Coronavirus: le misure adottate dal Comune di Taggia, il sindaco Conio firma nuova ordinanza per riaprire impianti sportivi e palestre

L'amministrazione comunale di Taggia ha introdotto alcune novità nell'ambito delle prescrizioni collegate all'emergenza Coronavirus. In queste ore il sindaco Mario Conio ha firmato alcune ordinanze in merito alle restrizioni da applicare insieme all'ordinanza regionale (LINK) emanata domenica ed attiva fino al 1° Marzo.

IMPIANTI SPORTIVI E PALESTREGli impianti sportivi e le palestre sono nuovamente fruibili. Ieri il primo cittadino aveva firmato un'ordinanza che di fatto chiudeva le palestre cittadine, gli impianti sportivi (come la piscina, ad esempio). In queste ore, il sindaco è tornato indietro sui suoi passi emanando una nuova ordinanza che riapre gli impianti per quella che viene considerata attività sportiva ordinaria. Quindi rimangono vietate le manifestazioni sportive che prevedano pubblico. Potenzialmente questo vuol dire che gli eventi potrebbero svolgersi a porte chiuse, a discrezione della direzione sportiva.

Sono misure pensate per evitare un possibile assembramento quando non strettamente necessario nelle attività ludico sportive non fondamentali e per evitare il contatto tra persone. - ha precisato il sindaco di Taggia - Questa mattina sono arrivate le linee guida esplicative da Regione Liguria in merito ad ordinanza emessa domenica che hanno meglio chiarito le modalità di attuazione e ho adeguato l'ordinanza sindacale. Ho mantenuto la chiusura del Cag e dei centri anziani perché interessano fasce potenzialmente a rischio”.

CENTRO LUDICO RICREATIVI - Le strutture ludico-ricreative (circoli ricreativi, sale da ballo, sale giochi…) vengono riaperte, così come visto per gli impianti sportivi.

MERCATO SETTIMANALE, FIERE E MANIFESTAZIONI - Nessuna modifica per quanto riguarda il mercato. Taggia, è stato tra i primi comuni ad autorizzarne lo svolgimento, lunedì. Rimane confermato quindi il regolare svolgimento del mercato rionale degli ambulanti a Taggia, Levà ed Arma così come del farmer market. Discorso diverso per le fiere e le manifestazioni che rimangono vietate, seguendo quanto indicato nell'ordinanza regionale.  

IDENTIFICAZIONE IN MUNICIPIO – Da ieri, le persone che vogliono entrare nella casa comunale vengono identificate da un agente della Polizia Locale. E' stato chiuso anche l'ingresso sul piano strada di via San Francesco. Ora l'unica via d'accesso rimane quella laterale, dove è attivo il controllo. “E' stata una decisione presa alla luce della necessità di identificare potenziali visitatori che abbiano risieduto negli 11 comuni del nord Italia oggetto delle ordinanze restrittive, dove è attiva la zona rossa. In questo modo vengono tutelati i dipendenti e monitorati i soggetti provenienti da queste zone - spiega il sindaco Conio.

DISPENSER ANTIBATTERICI E VERIFICHE - Un'ulteriore precauzione adottata negli uffici comunali prevede l'installazione di dispenser con gel antibatterico. “Si tratta di misure necessarie ma a scopo precauzionale. Abbiamo anche effettuato una verifica risultata negativa su tutti i dipendenti, attraverso il medico del lavoro. Oltre a questo non è mia intenzione adottare ulteriori accorgimenti” - conclude il primo cittadino.

In queste ore, anche a Taggia, numerose persone si sono fatte prendere dalla paura. Sono molti i tabiesi che hanno contattato il Comune o direttamente gli amministratori per conoscere se ci fossero potenziali pericoli legati al Coronavirus, svolgendo azioni quotidiane, dal prendere la corriera a bere l'acqua del rubinetto. Un comportamento eccessivo come quello visto ad esempio con l'assalto ai supermercati.

Il sindaco preferisce stemperare i toni:
“Le misure che abbiamo adottato, ci tengo a ribadirlo, sono a scopo precauzionale ed agiscono con spirito costruttivo per creare un argine preciso al potenziale sviluppo di questo virus. Regione si è attivata in maniera decisa e determinata così come i sindaci. Certo, se questo sforzo ci fosse stato in modo tempestivo a livello nazionale oggi potremmo confrontarci con numeri diversi. Queste precauzioni non devono indurre in allarme e generare preoccupazione ma vanno considerate esclusivamente come corrette misure di prevenzione. Il mio vuole essere un invito alla tranquillità”.

Al momento non c'è una scadenza per questi provvedimenti. Infatti le misure di Taggia rimarranno operative in tandem con quelle adottate da Regione Liguria e quindi seguendo la cabina di regia avviata dal governatore Giovanni Toti. Per il momento l'ordinanza regionale rimarrà operativa fino al 1° marzo in attesa di vedere la natura evoluzione della situazione sanitaria legata all'emergenza Coronavirus. 

Files:
 ordinanza emergenza coronavirus taggia 25feb2020 (556 kB)

Stefano Michero

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