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Eventi | 18 febbraio 2020, 07:31

Ventimiglia: domenica prossima un aperitivo di beneficenza a favore del 'Progetto Chernobyl'

E’ stato anche promosso uno scambio culturale tra la Scuola Alberghiera di Gomel con la Scuola Alberghiera “GaeAulenti” di Cavaglià, Biella e Mosso. In Italia i bambini ospitati dall’associazione sono stati complessivamente 158.

Ventimiglia: domenica prossima un aperitivo di beneficenza a favore del 'Progetto Chernobyl'

Si svolgerà domenica prossima dalle 18.30, al bar ‘Acqulina’ di passeggiata Oberdan a Ventimiglia, un aperitivo di beneficenza, a favore del ‘Progetto Chernobyl’.

Molte persone pensano erroneamente che Chernobyl ormai non sia più un problema dato che sono passati 30 anni dall’esplosione, ma purtroppo non è affatto così. Il sarcofago costruito addosso alla centrale che si pensava coprisse le radiazioni è scaduto proprio nel 2016 ed in realtà è già tutto crepato. Inoltre le falde acquifere sono state intaccate fino al Mar Nero e questo significa che per le zone limitrofe (probabilmente anche per noi!) i problemi tornano ad essere importanti.

Durante l’incontro verranno dunque spiegate due cose importanti: l’esperienza di accogliere bambini Bielorussi troppo vicini alla centrale per poter riuscire a sconfiggere le radiazioni e l’importanza dell’alimentazione sana che gli stessi potrebbero assumere trascorrendo un periodo almeno di un mese in Italia. La serata sarà dunque una piacevole occasione per conoscere qualcosa di questa triste realtà.

Con il ricavato delle offerte del 2019 sono stati dati:
- aiuti per l’Orfanotrofio di un villaggio
- sostegno nelle spese mensili per l’acquisto di medicinali utilizzati per la struttura e gli ospiti presenti
- sostenute le spese di un intervento di fibrotomia graduale con utilizzo di laser per intervento puntuale in corrispondenza del muscolo spastico di un bambino
- fornitura strumenti medicali per ambulatorio dentistico di un villaggio
- mantenute le spese dell’Auto Smile utilizzata dai medici di un Ambulatorio nel villaggio per trasporto malati e trasporto medici dalla città al villaggio
- continua il sostegno per la manutenzione dei filtri dell’impianto di filtrazione dell’acqua per scuola materna di un villaggio
- acquisto della macchina Uv battericida: con l’utilizzo di questo strumento i bambini che si sono ammalati, hanno diminuito il loro periodo di malattia da 11 giorni a 4 giorni.
- contributo economico per famiglia con bambini affetti da problemi gravi ai reni, già trapiantati, che vivono nel villaggio di Babici.

E’ stato anche promosso uno scambio culturale tra la Scuola Alberghiera di Gomel con la Scuola Alberghiera “GaeAulenti” di Cavaglià, Biella e Mosso. In Italia i bambini ospitati dall’associazione sono stati complessivamente 158.

“Stiamo cercando famiglie – evidenziano dall’associazione - che siano interessate a continuare e condividere il nostro progetto diffondendo questa esperienza che tocca il cuore ed arricchisce la mente. Chi fosse interessato può chiamare la psicoterapeuta Sciolla al 3498521311 per ricevere tutte le informazioni. I costi che le famiglie dovranno sostenere sono esclusivamente le spese del viaggio e naturalmente del mantenimento durante il soggiorno estivo o invernale presso la loro abitazione. Possono richiedere il piccolo ospite anche donne single”.

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