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FESTIVAL DI SANREMO | 09 febbraio 2020, 03:22

Festival di Sanremo, Diodato: “Dedico la vittoria a Taranto, che ha bisogno di fare tanto rumore” (Video)

E annuncia che andrà all'Eurovision: “Bisogna fare squadra, dobbiamo tornare a essere esportatori di musica. Abbiamo una forza molto riconoscibile anche all’estero”

Festival di Sanremo, Diodato: “Dedico la vittoria a Taranto, che ha bisogno di fare tanto rumore” (Video)

“Ci sto capendo veramente poco. Il festival è fatto di attese lunghissime, ti carichi di un’emotività che non sei in grado di gestire”. Così Diodato, emozionatissimo, vincitore del 70° Festival di Sanremo con “Fai rumore”. “Fin dal primo giorno mi sono sentito accogliere con un calore che non mi aspettavo. Ricevere tutti questi premi mi riempie di gioia anche per tutte le persone che hanno lavorato con me in questi anni, con una delicatezza che mi ha fatto sentire protetto, riconosciuto. Una famiglia piena d’amore. Dedico quindi il premio alla mia famiglia, che ha sempre fatto tanto rumore, e poi alla mia città, Taranto, in cui bisogna fare tanto rumore. È un premio per chi lotta ogni giorno per una situazione insostenibile”.

“Nel brano ho raccontato me stesso, delle sensazioni che ho provato. Sono andato a pescarle nella mia intimità e nel mio vissuto, mettendomi a nudo e magari provando un po’ di vergogna. La gente mi scrive ‘hai scritto la mia canzone’, e questo succede solo quando racconti qualcosa che sa di te. Ci somigliamo tutti solo quando andiamo in profondità. Sono riuscito ad abbattere quel muro di incomunicabilità, un blocco emotivo. Se oggi la gente si è avvicinata è perché io ho permesso loro di farlo. Vorrei dedicare questo premio a quel bambino che tanti anni fa era rinchiuso nella sua stanza e aveva paura del mondo fuori”.

Poi Diodato ha annunciato che parteciperà all’Eurovision il prossimo maggio. “Bisogna fare squadra, dobbiamo tornare a essere esportatori di musica. Abbiamo una forza molto riconoscibile anche all’estero”.

Felice per la sua vittoria anche il secondo classificato, Francesco Gabbani. “Questo Festival – ha commentato – me lo sono vinto dal punto di vista personale, perché ho portato una canzone diversa e sono soddisfatto della risposta del pubblico. Sono soddisfatto che sia arrivato al cuore di tanti. Dedico il mio pezzo alle persone deboli e indifese, in un momento storico in cui tutti siamo votati all’individualismo”.

Manuela Marascio

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