L'esibizione energica e convincente sul palco dell'Ariston sta convincendo critica e pubblico, Anastasio al 70° Festival di Sanremo cerca la definitiva consacrazione con "Rosso di rabbia": "Nel pezzo - spiega - ironizzo contro la spettacolarizzazione delle emozioni, del prendersi gli applausi e andarsene. Gli scrocconi emozionali prosciugano la musica della propria magia, che risiede nella spontaneità".
"Rosso di rabbia" prende spunto dalla partecipazione di Anastasio alla 12° edizione di X-Factor, di cui risultò vincitore: "Ho provato la stessa sensazione - prosegue - sulla mia pelle quando un pezzo come La Fine del Mondo andò su tutte le radio trasformandosi a uso e consumo del divertimento; mi sono sentito privato della mia intimità".
Anastasio si sofferma poi sull'andamento del Festival e sulla bagarre di ieri sera: "Sanremo è un successo - conclude - perché, nonostante lo scetticismo e le polemiche iniziali, gli italiani sono lì sul divano a guardarlo. Sulla vicenda Bugo-Morgan, invece, ne so quanto voi anche se sono rimasto senza parole".