Attualità - 04 febbraio 2020, 10:07

Liguria: non solo mare ma anche gli agriturismo, approvata la nuova legge regionale che regolamenta il settore

L'ultimo anno si chiude con il segno positivo e con un aumento del 4,5% di quei viaggiatori che hanno preferito strutture alternative all’albergo

Parabola ascendente per il turismo ligure, che chiude l’ultimo anno con il segno positivo, e con un aumento del 4,5% di quei viaggiatori che hanno preferito strutture alternative all’albergo, con una maggiore propensione per gli agriturismi, scelti per la tipicità della cucina e le attività aggiuntive che offrono, tese a far conoscere storia e cultura del territorio, in un’ottica di vacanza esperienziale a 360°.

È quanto afferma Coldiretti Liguria, nell’esprimere grande apprezzamento per la modifica al regolamento sulla attività agrituristica, in una regione come la Liguria dove il turismo rappresenta una voce fondamentale dell’economia territoriale. Da gennaio a novembre, infatti, gli arrivi in Liguria sono stati oltre 4 milioni e mezzo, in crescita dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (dati Osservatorio Turistico Regionale) con un aumento di arrivi in inverno e autunno (4% in più tra febbraio/marzo e 20% in più tra ottobre e novembre), che sottolineano una ricerca di vacanza differente da quella esclusivamente balneare, con un interesse maggiore per i piccoli borghi e l’entroterra. 

Per rispondere a questo nuovo tipo di domanda, l’Assessore regionale Stefano Mai, assieme a Coldiretti Liguria e alle altre associazioni di categoria, ha modificato le norme in materia, cercando di trovare un punto di contatto con le diverse esigenze, che vanno da quelle dell’imprenditore  a quelle della richiesta di mercato, fino a quelle di conoscenza e tutela del territorio. Nello specifico le zone a prevalente interesse agrituristico sono state estese a tutto il territorio regionale, con possibilità di realizzare delle nuove formule di aggregazione fra più imprese, oltre all’introduzione della possibilità di svolgere l’enoturismo e l’oleoturismo unitamente alle attività agrituristiche. Altro aspetto importante del nuovo regolamento riguarda la regolamentazione della nuova attività di agricampeggio, attraverso la quale, da oggi, sarà possibile mettere a disposizione ai fini dell’ospitalità tende, caravan, autocaravan e altre strutture removibili.   

“L’aggiornamento delle norme che regolano il settore agrituristico – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa - è un passo di fondamentale importanza per agevolare le nostre imprese agricole che diversificano l’attività con l’ospitalità e la ristorazione, garantendo quei canoni che solo un vero agricoltore può soddisfare presidiando col suo lavoro il territorio. Il tutto nell’ottica di dare, inoltre, una risposta a tutti i turisti che ogni anno scelgono la nostra regione per trascorrere le proprie vacanze alla scoperta della ruralità e della sua tradizione contadina. Il nuovo regolamento è già stato adottato dagli agriturismi sparsi sulle quattro province e aderenti a Campagna Amica Liguria, che hanno fatto della distintività e qualità di servizi il loro cavallo di battaglia, ma, anche per queste attività, riconoscimenti importanti possono venire dal nuovo regolamento, soprattutto per quanto riguarda l’ammissione di attività collaterali da poter svolgere in azienda”.  

Redazione