Calcio - 31 gennaio 2020, 18:30

Calcio, Promozione. Dianese&Golfo, domenica tappa importante. Bregolin: "Il Ceriale è in netta crescita, ma crediamo ai playoff. Il mercato? Avrei voluto portare in giallorossoblu..."

Intervista al Direttore Generale che fa il punto della situazione

Francesco Bregolin, Direttore Generale della Dianese&Golfo

La Dianese& Golfo non è partita col piede giusto in questo nuovo anno, nonostante la sua posizione di classifica sia rassicurante. Ad analizzare la situazione è il Direttore Generale giallorossoblu Francesco Bregolin, a cui abbiamo realizzato un'ampia intervista in vista della sfida interna contro il Ceriale.

Direttore, in questo 2020 siete partiti un po' a rilento: è preoccupato di questo piccolo passo indietro? "Non sono preoccupato perchè abbiamo sempre continuato a giocare. Più che preoccupato vorrei fossimo più fortunati, anche se ci complichiamo un po' la vita".

Domenica c'è la sfida al Ceriale, che partita ti aspetti? "Contro il Ceriale sarà una partita difficile, ci arriviamo rimaneggiati e sarà dura perchè i nostri avversari sono in netta crescita".

Le prime della classe corrono, ma il Varazze è quella che si può fermare e riaprire i giochi playoff: quanto credete al quarto posto? "Le prime due corrono. Varazze e Sestrese sono due ottime squadra, mentre il Taggia è fortissima a parte lo svarione di domenica scorsa. Noi ci vogliamo credere, aspettando il passo falso di qualcuna davanti". 

Marco Di Lauro vi è mancato tanto: è il vostro "acquisto" migliore dopo il suo rientro in campo? "Sì, Di Lauro ci è mancato. Anche se non potremo contare su di lui tutte le domeniche per problemi suoi lavorativi sono felice del suo rientro. Ma chi lo ha sostituito ha fatto molto bene".

C'è un giocatore che avresti voluto portare a Diano e non ci sei riuscito con rammarico in questa stagione? "Avrei voluto portare tre nomi "impossibili". Il primo è Nicholas Costantini, uno dei miei giocatori preferiti. Beppe Giglio, altro grande giocatore, il terzo Matteo Martelli. Gli avrei portati tutti e tre ma ovviamente meritano di stare in Eccellenza".

Riccardo Aprosio