/ Cronaca

Cronaca | 15 gennaio 2020, 15:21

A Taggia acqua non potabile, emanata ordinanza che colpisce tutta la popolazione a nord del cimitero

Questa volta il provvedimento interessa una vasta porzione del territorio comunale, tutta l'area che si trova a nord del cimitero.

A Taggia acqua non potabile, emanata ordinanza che colpisce tutta la popolazione a nord del cimitero

Il sindaco di Taggia, Mario Conio, ha dovuto firmare una nuova ordinanza di non potabilità dell'acqua. Questa volta il provvedimento interessa una vasta porzione del territorio comunale, tutta l'area che si trova a nord del cimitero. Quindi tutto l'abitato di Taggia, rimangono escluse Levà ed Arma. 

Secondo quanto si apprende, la decisione è maturata in seguito agli ultimi rilievi effettuati da Arpal sulla “Vasca Tuvi” e presso la “Fontanella di Via Mazzini”, dove si è registrato il superamento dei parametri microbiologici. Quindi è stato imposto il divieto di consumo dell’acqua proveniente dall’Acquedotto “Tuvi” ad uso alimentare se non previa bollitura. 

Il Comune ha già preso contatti con Rivieracqua, la società concessionaria della gestione dell'acquedotto, per comprendere come poter agire in tempi rapidi ed limitare i disagi. Le anomalie potrebbero essere legate alla clorazione dell'acqua ma il dato è in fase di verifica. 

Il sindaco è in costante contatto con gli enti coinvolti per comprendere quali possano essere i tempi per risolvere il problema. Al momento si parla di almeno un paio di giorni, un lasso di tempo necessario tra una nuova campionatura e l'analisi. Un bel disagio per le almeno 4mila persone che vivono in questa porzione di territorio. Allo stato attuale viene escluso, come già visto in passato, il posizionamento delle botti d'acqua d'emergenza, dal momento che l'acqua rimane utilizzabile previa bollitura. 

Files:
 ordinanza non potabilita taggia tuvi 15gen2020 (304 kB)

Stefano Michero

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium