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In Breve

| 16 dicembre 2019, 21:00

Motori. Tre cuneesi hanno vissuto l'avventura della Transitalia Marathon

I soci del Bemar Racing Team hanno portato a termine la loro sfida stanchi ma felici

Motori. Tre cuneesi hanno vissuto l'avventura della Transitalia Marathon

Al termine della quinta edizione della Transitalila Marathon, manifestazione fuoristradistica internazionale non competitiva, organizzata dal Moto Club Strade Bianche in Moto A.s.d., abbiamo deciso di chiedere a Claudio Unia, Fabrizio ed Andrea Favro, soci del Bemar Racing Team di Cuneo, di raccontarci la loro esperienza.

Parla, a nome di tutti Claudio Unia: “E’ stata una faticaccia, ma siamo soddisfatti. Oltre che poter sfogare la nostra passione per il fuoristrada, senza alcun vincolo di classifica, ma solo per il gusto di prendervi parte, è stato per noi molto gratificante, senza contare i fantastici paesaggi che si aprivano davanti ai nostri occhi, mutando ognuno dei quattro giorni per cui è durata la manifestazione.

Percorrere oltre 1.000 chilometri, l’ottanta per cento dei quali costituito da strade bianche, alcune anche impegnative, attraversando monti e colline, con pochi trasferimenti su asfalto, è stata una vera goduria. Abbiamo affrontato il percorso fianco a fianco di ex piloti molto famosi, come il caragliese Roberto Boano, Renato Zocchi, Aldo Winkler, Bruno Birbes, Alex Zanotti e Paolo Ceci, oltre ad una quindicina di conduttori stranieri.

Certo che portare a spasso 350 partecipanti, attraversando ben cinque regioni, non deve essere stato facile per gli organizzatori, ai quali va un grande plauso, perché sono riusciti a portare a termine la manifestazione senza alcun intoppo.

Purtroppo poco dopo la partenza da Rimini è iniziato a piovere, rendendo il percorso molto impegnativo e scivoloso poi, fortunatamente, siamo stati confortati da un  bel sole nei giorni successivi.

Le quattro tappe ci hanno portato da Rimini a Sansepolcro ed in seguito a Nocera Umbra ed al lago di Bolsena, per concludere le nostre fatiche a Castiglion Fiorentino, dove ci attendevano gli sbandieratori in costume.

Anche quest’anno siamo riusciti a realizzare il nostro sogno, grazie anche al supporto fornito dal Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Buscafer, Impresa Edile Gastaldi Rudi, Fortec e Cassa di Risparmio di Savigliano”.

Dario Malabocchia

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