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Attualità | 04 dicembre 2019, 07:11

Un'indagine del Sole 24 Ore stima in 7 miliardi l'anno il valore del cicloturismo e cita la futura ciclabile di Diano Marina

Nella nostra provincia, forse il caso più famoso è quello del riutilizzo del sedime ferroviario per la pista ciclabile del capoluogo. Tuttavia, il centro urbano che si candida a diventare meta degli amanti delle due ruote è Diano Marina

Un'indagine del Sole 24 Ore stima in 7 miliardi l'anno il valore del cicloturismo e cita la futura ciclabile di Diano Marina

In tema di green economy, un interessante articolo del Sole 24 Ore, fa i conti di quello che può valere il cicloturismo, un’opportunità colta da alcune delle amministrazioni comunali che hanno deciso di investire sulle piste ciclabili, grazie anche alla dismissione dei sedimi ferroviari. Il Sole stima in 7 miliardi e mezzo di euro all’anno il valore generato dal turismo in bicicletta, con annessi e connessi in termini di ambiente, strutture ricettive e tutto ciò che comporta la bike economy.

Nella nostra provincia, forse il caso più famoso è quello del riutilizzo del sedime ferroviario per la pista ciclabile del capoluogo, i cui lavori, secondo il crono programma potrebbero terminare entro la primavera del 2021. Tuttavia, il centro urbano che si candida a diventare meta degli amanti delle due ruote, con tanto di ambizione di far sua la bandiera dei comuni ciclabili, è Diano Marina.

Ricordiamo appena due anni fa le battaglie tra maggioranza e opposizione, forse le uniche insieme a quelle per il pala congressi sul molo delle tartarughe, sull’opportunità di costruire la ciclabile sull’Aurelia, come caldeggiato dal vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Cristiano Za Garibaldi, o sulla vecchia ferrovia, come chiedevano l’opposizione e il comitato spontaneo di cittadini ‘Diano Marina Ciclabile in Ferrovia’.

Ora Diano, grazie a due distinti progetti, si prepara una trasformazione che potrebbe vedere la luce nei prossimi anni, e riguarda la costruzione di una ciclabile sull’Aurelia nel complesso della ‘Ciclovia Tirrenica’, e un’altra in parte sul vecchio sedime, nell’ambito della ciclabile urbana, un progetto di circa due milioni di euro finanziato totalmente dal comune per quanto riguarda il primo lotto di 400mila euro e dal comune per 1 milione 400mila euro e regione per 630mila euro per il secondo lotto.  

“L’idea di chi lavora sul territorio – scrive Il Sole 24 Ore - è che la realizzazione della pista ciclabile porterà con sé lavori di restyling che coinvolgeranno strade, viali, marciapiedi, isole ecologiche, parcheggi, illuminazione, verde pubblico ed arredo urbano”.

“Ci fa piacere che la nostra intuizione pionieristica di investire sulla green economy venga apprezzata”, commenta Za Garibaldi a Imperia News.

“A Diano Marina – continua il vice sindaco – è in costruzione una ciclabile urbana che completerà una sorta di rete ciclabile che si collegherà anche alla ciclovia Tirrenica, che è quella posizionata sul lungomare, esattamente come abbiamo sempre detto. Noi ci stiamo attrezzando a creare una ciclabilità urbana completa con tutte le trasversalità a pettine fino all’Aurelia, laddove un domani dovrebbe passare la Tirrenica. Ci candidiamo a diventare uno dei centri turistici più ciclabili”.

Questo comporterà il necessario riordino del traffico. Le auto saranno fatte passare dal centro, dove attualmente insiste la ztl. “E’ ancora troppo presto per parlare in termini di viabilità, si parla di progettazione futura”, conclude Za Garibaldi.  

Francesco Li Noce

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