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Attualità | 22 novembre 2019, 16:26

Disponibile su eBay il secondo volume de “Il Pensiero di Sanremo” curato da Gerson Maceri

Una raccolta di cronache salienti pubblicate sul noto periodico fra il 1900 e il 1909.

Gerson Maceri

Gerson Maceri

È disponibile da oggi su eBay il secondo volume de “Il Pensiero di Sanremo”, raccolta di cronache salienti pubblicate sul noto periodico fra il 1900 e il 1909 selezionate dal curatore Gerson Maceri.

Di seguito, un estratto dall’introduzione: 'Oramai la fama ospitale e signorile della nostra San Remo è giunta a quel grado di universalità […]. Ci si sente di arrivare a una delle dominatrici cosmopolite della bellezza, del lusso, della megalomania'. La pontificazione cubitale con cui “Il Pensiero di Sanremo” aprì l’edizione del 1° gennaio 1905 iscrisse definitivamente il nome della città nell’albo d’oro della belle époque. Nel cinquantennale – ilare casualità – de “Il Dottor Antonio”, infatti, Sanremo varcò la soglia dei ventitremila abitanti “stabili” (solo nel 1897 aveva sfondato quota ventimila), accompagnando al boom demografico quello urbanistico (con l’ambizione di vedere sorgere 'giardini, ville grandiose, civettuole, graziose, chalet nascosti d’inverno fra le rose, d’estate fra i convolvoli, alberghi, castelli' anche a ponente, nel “deserto” fra il torrente Foce e Capo Nero); prese a maneggiare, più o meno consapevolmente, quei complessi meccanismi regolanti la promozione turistica (curando réclame e igiene), inaugurò il Kursaal (l’equivalente tedesco, allora piuttosto in voga, di “Casinò”), assisté alla progressiva diffusione degli sport britannici e al boom floricolo...". 

Prosegue: "Conseguentemente, con apprezzabile gradualità, i redattori del giornale iniziarono a centellinare quel divertissement cronachistico-letterario che, inchiostrandosi in un ostentato compiacimento aneddotico ricco di caricature e coloriture, aveva rappresentato il leitmotiv del decennio precedente. Così, scartate le pedantissime relazioni, analisi e progettualità per un porto, un tranvai elettrico e più funicolari – responsabili di una compressione degli spazi – ecco disvelarsi le scelte e le pretese di questa nuova raccolta: settantasette spaccati, oscillanti tra cartolina e cortometraggio, rappresentativi tanto del decantato, cosmopolita e megalomane aprico quanto del degradato, vizioso e olezzoso ubago".

C.S.

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