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Politica | 21 novembre 2019, 14:20

Bordighera: guerra politica tra maggioranza e opposizione dopo le tre interpellanze presentate ieri (Foto e Video)

L'ex Sindaco respinge al mittente le accuse di non aver protocollato una lettera all'Istituto Bicknell mentre l'Assessore Mariella parla anche di possibili querele dopo le dichiarazioni di ieri.

Bordighera: guerra politica tra maggioranza e opposizione dopo le tre interpellanze presentate ieri (Foto e Video)

Dura presa di posizione, questa mattina all’indomani del Consiglio comunale di Bordighera, da parte di tutti i consiglieri di minoranza. Il caso è nato per le tre interpellanze presentate dai Consiglieri di maggioranza, nelle quali sono state attaccate alcune scelte della precedente Amministrazione, guidata da Giacomo Pallanca.

Mara Lorenzi ha introdotto l’intervento dei colleghi: “Vorremmo innanzi tutto chiarire il motivo per cui ieri sera ci siamo allontanati dal Consiglio comunale. Il Sindaco Ingenito attacca i componenti dell’ex amministrazione Pallanca e l’impressione è quella di una rappresaglia. Ma, dopo aver sentito le dichiarazioni del Sindaco in Consiglio, siamo invece ad una situazione davvero surreale. E’ la seconda volta che la minoranza si alza perché non può condividere situazioni di questo genere. Noi utilizzeremo sempre questo comportamento quando il Sindaco userà il Consiglio comunale in modo non appropriato”.

All’incontro odierno mancavano solo i Consiglieri Trucchi e Sapino, ma i presenti hanno confermato di avere il loro appoggio incondizionato sull’azione intrapresa.

Il primo caso riguarda l’interpellanza sul terreno dell’area Bicknell, presentata dal Consigliere di maggioranza Sorriento. Nel documento si chiede il motivo per cui l’allora Sindaco Pallanca aveva manifestato l’interesse per l’acquisto di un’area che risulta già di proprietà comunale e sull'esistenza di eventuali altri atti non registrati, in base ai quali l’ex Sindaco sarebbe legittimato a impegnare l’amministrazione comunale nell'acquisto. Ieri sera il Sindaco Ingenito aveva fatto un excursus sulla vicenda, sottolineando l’assenza di una lettera protocollata in merito.

Molto dura la risposta odierna di Pallanca: “Il Sindaco dice che non c’è stato seguito alla comunicazione. E’ stata fatta una lettera firmata da me e protocollata dalla Segreteria Generale mentre il Sindaco dice che manca dall’Ufficio Patrimonio. Noi abbiamo chiesto nella lettera un incontro con l’Istituto per poi intavolare un discorso di acquisizione del terreno. Successivamente, da controlli fatti dagli uffici, è però emerso che il terreno era già di proprietà comunale e, quindi, non abbiamo proseguito nella richiesta d’acquisto. Ogni tanto – prosegue Pallanca - il Sindaco usa dei termini che dovrebbe controllare meglio, soprattutto in Consiglio. Parlare di procedura anomala è sbagliato, perché sarebbe stata tale se la lettera fosse uscita senza protocollo. Ma se di anomalie vogliamo parlare è proprio la sua lettera, quella inviata alla Corte dei Conti e mai protocollata al Comune, realmente anomala. Noi non ne abbiamo più saputo nulla di questa lettera ed oggi vogliamo vedere il documento e l’eventuale risposta della Corte”.

C’è poi l’Interpellanza sulla bocciofila, che ha dato in subappalto il ristorante all’interno. Ieri sera, nell’interpellanza, è emerso che il Comune ha affidato la struttura per 2.400 euro e che, l’associazione sportiva ha poi subaffittato i locali del ristorante ad un privato per oltre 7.000: “Il Sindaco – ha detto Mara Lorenzi - non si è sbilanciato più di tanto ma, esplicitamente ha detto che la sua Amministrazione di fronte alla cessione di parte della gestione, non ha fatto nulla ma sempre secondo il sindaco non c’è legislazione in merito. Tra l’altro una situazione analoga si sta vivendo al Palasport e non dimentichiamo che dietro c’è anche una questione di sopravvivenza delle associazioni sportive”.

C’è poi il ‘caso’ dell’ex Assessore ed attuale Consigliere comunale, Margherita Mariella. Nel corso del Consiglio di ieri, nell’interpellanza presentata, è stata tirata in ballo per il progetto dell’ex hotel Savoy: “L’accusa nei miei confronti – ha detto il Consigliere di opposizione - è personale ed al limite della querela. Ho riascoltato quanto detto dal Sindaco. Quando è stato svincolato l’albergo non c’era nessun progetto ma solo l’interesse per il proseguimento della ‘via di mezzo’ ed il Comune ne avrebbe procurato un vantaggio. E secondo me l’interesse pubblico c’è ancora oggi perché, trovare un soggetto che investe un milione di euro per una serie di opere pubbliche ed elimina un ‘cadavere’, non è semplice. Voglio sottolineare nuovamente che, ai tempi non ho ricevuto alcuni incarico e, nei 5 anni di Amministrazione, io non ho nemmeno portato progetti sotto falso nome. Il 21 dicembre 2018 l’attuale Amministrazione ha consentito la cessione elle opere finalizzate alla creazione di un giardino pubblico e di far procedere gli uffici competenti. Il soggetto attuatore ha deciso di abbattere l’ex albergo e sfruttando una legge regionale, ha deciso di ampliare. La responsabilità delle scelte, deve essere chiaro, è la loro e non mia”.

Sul caso è intervenuto anche l’ex Sindaco Pallanca: “Ora c’è il grande rischio che addirittura l’imprenditore non faccia più l’intervento e di tenersi il Savoy così com’è. Il grande errore del Sindaco è stato quello di esprimere un parere contrario a questa operazione, prevaricando il Consiglio comunale. E’ perché non ha detto di no in Giunta?”

Insomma una serie di casi che vedono una forte contrapposizione tra maggioranza ed opposizione che, già nei mesi scorsi era emersa ed ora si sta facendo sempre più pressante. Dal canto suo l’Amministrazione Ingenito ha confermato di voler andare avanti per la sua strada, anche se sul piano politico i due gruppi di opposizione e maggioranza dopo i fatti di ieri sono sempre più lontani.

Carlo Alessi

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