Politica - 04 novembre 2019, 21:32

Dolceacqua: 'esposto' della minoranza, l'Amministrazione risponde e pensa ad una possibile querela

“Non si sono smentiti neanche in questo caso riguardo al quale, ad oggi, ​in Comune non è ancora pervenuta nessuna nota ufficiale da parte della minoranza".

“L’ultimo ‘esposto’ della minoranza conferma che​ il loro unico interesse​ non è quello di lavorare per il bene della nostra comunità, ma di 'colpire' personalmente gli Amministratori ed i dipendenti del comune, a discapito dell’immagine del Paese”.

Interviene in questo modo l’Amministrazione comunale di Dolceacqua, in risposta all’opposizione Consiliare e ne elenca i motivi:
- i casi citati delle auto ‘abbandonate’, come già a loro comunicato​ (e qui emerge la malafede),​ sono in gestione non al comune ma alla Provincia, che ha attuato le procedure inerenti al caso;​ ​la stessa situazione si era già verificata per la problematica dell’area rifiuti vicino alle scuole, il cui esposto e la comunicazione ai media sono stati fatti dopo che la capogruppo di minoranza era già stata informata dal Sindaco dell’acquisto dell’Isola Ecologica e quindi della soluzione del problema;
- nelle informazioni già in loro possesso è stato indicato che ci sono sì auto senza assicurazione, ma anche altre in stato di abbandono,​ le cui procedure da applicare sono ben illustrate dalle norme;
- la rimozione della maggior parte delle auto eseguita la volta precedente​ ​non è merito del loro esposto, ma di un lavoro precedente degli uffici preposti,​ come da relazione a loro consegnata a suo tempo;
- è ormai assodato che​ ​ la modalità di rapporto di questa minoranza con l’Amministrazione è: prima la denuncia, poi la comunicazione ai giornali e on-line e solo infine (ma non sempre), la richiesta​ scritta di informazioni al Comune.

“Non si sono smentiti neanche in questo caso – termina l’Amministrazione -​ riguardo al quale, ad oggi, ​in Comune non è ancora pervenuta nessuna nota ufficiale da parte della minoranza. Questo atteggiamento conferma che il loro unico interesse non è il bene del paese, ma solo quello​ cercare di avere un po’ di visibilità mediatica, e soprattutto di minare l’immagine degli amministratori utilizzando anche la malafede. Potrebbero esserci, ora ed in futuro, nuovi mezzi abbandonati, come purtroppo accade in tutti i paesi e città (e l' Amministrazione metterà a bilancio i costi necessari come ha gia' fatto in passato); sarà sufficiente segnalarlo agli uffici competenti, se l’interesse è quello di risolvere il problema  se si vuole collaborare per il bene del paese. Per i motivi di cui sopra,​ gli​ uffici verificheranno con un legale se nelle modalità dei consiglieri di minoranza e nei contenuti da loro esposti siano ravvisabili elementi, passibili di denuncia, a tutela degli Amministratori e dei Dipendenti e per salvaguardare l’immagine di Dolceacqua”.

Redazione