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Calcio | 19 ottobre 2019, 12:30

Calcio, Eccellenza. Gian Luca Bocchi analizza la quinta giornata: "Imperia-Sestri Levante? Partita diversa rispetto ad altre e può dare un segnale all'ambiente"

E su Ospedaletti-Albenga: "Match che pesa più per gli ospiti"

Gian Luca Bocchi, ex allenatore dell'Imperia

Gian Luca Bocchi, ex allenatore dell'Imperia

Domenica pomeriggio, maltempo permettendo, si gioca la quinta giornata del campionato di Eccellenza. Un torneo molto livellato e che vede come match principe Imperia-Sestri Levante: analizza la quinta giornata mister Gian Luca Bocchi, attualmente senza panchina ed esperto della categoria.

Mister Bocchi, analizziamo queste prime cinque giornate di campionato: chi ti ha sorpreso di più? "Queste prime giornate hanno confermato le impressioni della vigilia. Le "tre sorelle" Sestri Levante, Albenga e Imperia occupano le prime posizioni e penso lo faranno fino in fondo, a meno di stravolgimenti in sede di calcio mercato dicembrino".

Sei rimasto deluso da qualche compagine? "Come detto precedentemente, quello che è stato espresso nelle prime giornate rispecchia fedelmente i valori in campo. Forse è lecito aspettarsi qualcosa in più dal Rapallo/Rivarolese, ma per il resto non mi ha sorpreso nessuno, sia in positivo che in negativo".

Imperia-Sestri Levante: i neroazzurri sono partiti bene e domenica saranno alle prese di questo big-match. Che partita sarà? "Quando allenavo, in occasione di partite del genere, amavo ripetere alla squadra che non ci sono partite che danno più di tre punti. Ma ci sono alcune gare che hanno un peso specifico diverso rispetto ad altre, perchè possono dare un segnale all'intero ambiente. Questa, anche se cade a poche giornate dall'inizio, è una di queste. Un'eventuale vittoria e una prestazione positiva aumenterebbe l'autostima dei giocatori e darebbe un sacco di risposte ai tifosi, anche ai più scettici. L'occasione, quindi è assai ghiotta.

Dal punto di vista tecnico mi aspetto una partita ricca di gol e dall'alto tasso tecnico. I reparti offensivi delle rispettive squadre potrebbero avere la meglio sulle rispettive difese, quindi mi aspetto una gara aperta e avvincente, un'occasione per i tifosi per tornare allo stadio a sostenere la propria squadra in una partita molto sentita".

L'Ospedaletti dopo un avvio lento si è ripreso: quanto è importante avere un mister come Caverzan per gli orange? "Alla lunga il lavoro di Caverzan viene sempre fuori. E' un tecnico che stimo molto, anche se a volte il suo "credo" rischia di portare le sue squadre ad inseguire più il lato estetico che quello pratico. Alcuni contrattempi, tipo squalifiche e infortuni hanno pesato nelle primissime partite, ma gli ultimi risultati hanno rasserenato l'ambiente. Domenica ci sarà l'opportunità di misurarsi con un squadra assai in salute. L'Albenga, dopo il pareggio rocambolesco di Cairo, ha dimostrato nel turno casalingo di essere una seria candidata alla vittoria finale.

L'avvento del patron Colla ha profondamente cambiato una piazza importante come Albenga, portando risorse, organizzazione e, cosa da non sottovalutare, allenamenti pomeridiani. Quest'ultimo aspetto, in un campionato come l'eccellenza, alla fine vale sicuramente 5/6 punti in più in classifica. L'Ospedaletti quindi dovrà sfoderare una prestazione maiuscola per portare a casa un risultato positivo, cosa, peraltro, nelle capacità degli orange che possono contare su un buon gruppo ed un allenatore speciale".

Ospedaletti-Albenga: chi rischi di più? "Per i rispettivi obbiettivi, credo che la partita possa pesare più per gli ospiti che per i locali. Con lo scontro diretto del Ciccione, l'Albenga ha l'opportunità di guadagnare punti su una o addirittura tutte e due le contendenti. Anche qui, comunque, mi aspetto una partita molto spettacolare e ricca di gol. Un fine settimana, finalmente, assai interessante in Eccellenza".

Riccardo Aprosio

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