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Eventi | 01 ottobre 2019, 17:54

Sanremo e il Casinò rendono omaggio a Carlo Dapporto nel trentennale della scomparsa: “La città gli dedichi una statua” (Foto e Video)

Luisa Bianchi e Andrea Panizzi hanno presentato il libro ‘Carlo Dapporto 30 e…Lode!’ ai Martedì Letterari nel Teatro dell’Opera della casa da gioco matuziana

Le immagini dal Casinò di Sanremo

Le immagini dal Casinò di Sanremo

Nel trentennale della morte, Sanremo e il suo Casinò rendono omaggio al grande Carlo Dapporto, sanremasco e uomo simbolo del teatro italiano. All’interno della rassegna dei ‘Martedì Letterari’ Luisa Bianchi e Andrea Panizzi hanno presentato il libro ‘Carlo Dapporto 30 e…Lode!’ (De Ferrari).

Alla presentazione ha preso parte la figlia Giancarla Dapporto che, insieme, al coautore del libro Andrea Panizzi. Entrambi hanno confidato ai nostri microfoni le emozioni di un omaggio così toccante. Ed è proprio lo stesso Panizzi a chiedere che Sanremo omaggi con una statua la figura di Carlo Dapporto.

Le interviste




All’interno del Casinò è stata anche allestita (sino al 13 ottobre) la mostra fotografica unita al volume. Luisa Bianchi è riuscita a ricreare attraverso foto, documenti e testimonianze inedite la vita e il rapporto di Carlo Dapporto con la sua Sanremo. Nella prima parte del saggio si riscopre un ‘Agostino’ inedito spesso anche ai suoi figli. Andrea Panizzi invece nella seconda parte ripercorre i momenti salienti del suo essere attore soprattutto di teatro.

Oggi è stato un doppio appuntamento per i ‘Martedì Letterari’ del Casinò di Sanremo. Al Teatro dell’Opera, alle 15, Daniele Novara ha presentato ‘Cambiare la scuola si può’ (Rizzoli).

‘Cambiare la scuola si può’: da almeno 100 anni la scuola italiana è impostata allo stesso modo, mentre riforme e "maquillage" educativi, come la digitalizzazione, fingono che le cose stiano cambiando. In realtà nulla si muove: lezioni frontali, compiti a casa, studio mnemonico continuano a essere al centro della didattica, spesso senza motivazioni pedagogiche, e i nostri figli imparano con lo stesso metodo delle generazioni precedenti, come per inerzia. In questo libro Daniele Novara - uno dei più autorevoli pedagogisti italiani - demolisce, uno per uno, i falsi miti dell'istruzione e propone un metodo ‘maieutico’ che, in alternativa alle pratiche antiquate che ancora governano la grande e complessa macchina dell'istituzione scolastica, pone al centro la scuola come comunità di apprendimento: una comunità dove si impara dai compagni, si fanno domande, si sperimenta in laboratorio, si sbaglia e ci si diverte, e in cui l'insegnante agisce come un regista, lasciando il protagonismo ai suoi allievi. Un libro destinato a creare un vivace dibattito ma che soprattutto incita genitori e insegnanti a cercare nuove motivazioni, fornendo intanto alternative concrete e attuabili per ritrovare il senso autentico della scuola. Con un po’ di coraggio, entusiasmo e voglia di uscire dai soliti schemi.

L’8 ottobre alle 16.30 nel Teatro dell’Opera nell’ambito del ciclo: ‘La cultura della Legalità’, Edmondo Bruti Liberati presenta il libro 'Magistratura e società nell’età Repubblicana'. Partecipa la dott.sa Grazia Pradella, Procuratore Aggiunto di Imperia.

Pietro Zampedroni

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