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Politica | 29 settembre 2019, 12:41

Regionali 2020 e nuovi scenari nazionali, intervista a Giovanni Toti: “Con ‘Cambiamo!’ diciamo basta a paracadutati e raccomandati. Berlusconi? Abbiamo parlato molto, ma ci siamo capiti poco” (Video)

Il governatore della Regione Liguria fa il punto a pochi giorni dalla nascita del nuovo soggetto politico: “Scajola non ci farà mancare il proprio appoggio, come è naturale che sia”

Giovanni Toti

Giovanni Toti

Sono giorni di grandi movimenti nel mondo del centrodestra, sia su scala nazionale che sul piano provinciale, in ottica elezioni regionali 2020. Lo scossone è arrivato con la nascita di ‘Cambiamo!’, il nuovo soggetto politico che fa capo al governatore della Regione Liguria Giovanni Toti.

Già in questi giorni sono emersi i primi dissapori nei confronti di chi ha scelto di aderire a ‘Cambiamo!’ lasciandosi alle spalle le esperienze con i partiti che hanno guidato la coalizione fino a oggi. Ma ora tutto è proiettato al 2020 con Toti che guarda non solo a Genova, ma anche a Roma.

Proprio per fare il punto della situazione abbiamo intervistato Giovanni Toti per fare il punto sui primi giorni di ‘Cambiamo!’ E sulle dinamiche che stanno interessando il panorama del centrodestra.

Toti, ai nostri microfoni, commenta così la nascita del suo nuovo partito e l’inserimento nel panorama regionale e nazionale: “'Cambiamo!' sta andando bene, è appena nata ma abbiamo le idee molto chiare, vogliamo costruire una classe di amministratori locali e nazionali, capaci, credibili e radicati sul territorio. Basta paracadutati, basta raccomandati, facciamo tornare la meritocrazia come abbiamo fatto in Liguria, che è il nostro laboratorio politico nazionale. Qui da noi quando il Partito Democratico di Renzi vinceva tutto, in controtendenza, abbiamo avuto la fiducia dei cittadini. In questi anni abbiamo fatto riforme importantissime, in ogni campo, che credo stiano dando i loro frutti. Questo territorio è tornato a crescere in ogni settore. Con la Lega abbiamo governato molto bene in questi anni in Liguria, abbiamo un rapporto straordinariamente proficuo, come quello che ci lega a Fratelli d'Italia e a tutti quelli che ci hanno aiutato in questa straordinaria avventura in questi anni in Liguria”.

Infine, riguardo al recente incontro tra Silvio Berlusconi e Claudio Scajola, Toti ha commentato: “Non sento il presidente Berlusconi da alcune settimane, da quando la nostra avventura in Forza Italia è finita in modo un po' grottesco e rocambolesco. Ci siamo parlati molto ma, evidentemente, ci siamo capiti molto poco. Resta l'affetto e la stima per una persona che ha fatto un pezzo di storia del nostro paese, ma credo che oggi la politica si debba fare in un altro modo. Per quanto riguarda Claudio Scajola ci sentiamo settimanalmente per tutte le questioni amministrative che ci riguardano. Stiamo facendo un lavoro di collaborazione molto importante sia sulla questione idrica sia sulle opere previste dal Fondo Strategico per il Comune di Imperia. Ora lo faremo per lanciare il marchio di tutela dell'olio dell'oliva, usando proprio Imperia e la sua festa 'OliOliva' come capitale. Dal punto di vista politico, Scajola è sempre stato un uomo del centrodestra e credo non farà mancare il suo appoggio, come è naturale che sia, al di là delle differenze di vedute che ci sono state, ci sono e, probabilmente, ci saranno anche in futuro per molte cose”.

Pietro Zampedroni - Cristian Flammia (video)

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