Ventimiglia Vallecrosia Bordighera - 02 settembre 2019, 13:48

140 milioni di euro dalla Regione per la messa in sicurezza del territorio ligure. Giampedrone: "Introdotto il concetto di resilienza" (video)

Ai 140 milioni se ne aggiungeranno altri 100 per il 2021. "Lo scopo è da una parte di ripristino delle normali condizioni ante al danno, ma c’è una novità, ed è la prima volta che viene inserita in un’ordinanza di Protezione Civile, che è quella della resilienza, cioè di fare interventi anche per migliorare le difese a mare o nel suolo"

140 milioni per il 2020, a cui se ne aggiungeranno altri 100 per l’anno successivo. È questa la cifra, stanziata su tutto il territorio ligure, annunciata dall’Assessore Regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone che ha introdotto nell’ordinanza con cui destina i fondi, il concetto di ‘resilienza’, cioè di prevenzione del rischio idrogeologico. Questo a causa dei danneggiamenti per milioni di euro che si sono verificati su tutta la regione, in particolare con l’alluvione del 2016, che ha colpito l’entroterra imperiese, e la mareggiata di fine 2018 che ha danneggiato le coste da levante a ponente.



Giampedrone, che questa mattina ha incontrato i sindaci dei comuni della provincia per fare il punto della situazione sui danni per gli eventi del 2018, ha parlato anche dei fondi già stanziati per il ripristino e la messa in sicurezza dei territori. Si parla di 10 milioni su tutto il territorio, di cui 4 milioni 800 mila euro investiti nella città di Imperia, che dovrà far fronte a una spesa di 3 milioni 600 mila euro per la messa in sicurezza del molo di Oneglia. 1 milione la somma destinata a Sanremo per i danni subiti, 600 mila a Bordighera, per citare i comuni maggiori tra i 34 colpiti.

La scadenza per i bandi, come ha detto l’Assessore in conferenza stampa, è fissata al 31 ottobre, per un ordine di priorità a due anni.

“Devo dire che ho trovato delle amministrazioni molto attente, tutte in linea sulla cantierabilità di interventi che deve essere realizzata entro settembre 2019. – ha detto Giampedrone - Fatto questo primo punto, non scontato e direi molto buono, abbiamo ragionato su come spendere le nuove risorse che mettiamo a disposizione, che sono 140 milioni, per tutti i comuni liguri che hanno patito danni, tra ottobre e novembre, per la più grande mareggiata della storia della Liguria.

Lo scopo è da una parte di ripristino delle normali condizioni ante al danno, ma c’è una novità, ed è la prima volta che viene inserita in un’ordinanza di Protezione Civile, che è quella della resilienza, cioè di fare interventi anche per migliorare le difese a mare o nel suolo. Per il 2021 abbiamo altri 100 milioni. Direi che è una sfida di fine mandato molto importante, soprattutto se ragioniamo in tema di mitigazione del rischio, che è il vero tema anche italiano, di non intervenire solo per ripristinare quanto è danneggiato
”.


L’occasione di questo incontro – ha aggiunto l’Assessore Regionale all’Urbanistica Marco Scajolaera fare il punto con i sindaci della provincia di Imperia, maggiormente colpiti dai recenti danni alluvionali. Noi siamo molto soddisfatti perché a oggi i comuni stanno facendo, insieme agli uffici regionali, un ottimo lavoro, perché oggi era una riunione anche per una verifica degli step per utilizzare questi fondi della Protezione Civile nazionale. Le pratiche stanno andando avanti molto bene, e la burocrazia non sempre è facile”.

Scajola annuncia anche nuovi fondi, circa 300mila euro per la progettazione in tema di rigenerazione urbana. “Come Regione stiamo molto puntando sulla riqualificazione che è legata alla messa in sicurezza delle nostre città, siano esse grandi o piccole. Avevamo fatto una legge approvata nel dicembre scorso, e tra settembre e ottobre partirà il bando”.

Il lavoro fatto, insieme agli altri assessorati e ai comuni, ha contribuito fortemente a salvare la stagione estiva, senza quegli interventi non ci sarebbe stata la fiducia che c’è anche per la prossima stagione estiva”, ha commentato l’Assessore Regionale a Turismo e Trasporti Gianni Berrino, anche lui presente all’incontro.

Nel pomeriggio gli assessori si recheranno a Lavina per un sopralluogo nella frana della frazione di Rezzo, colpita dall’alluvione del 2016.

Francesco Li Noce