Sanremo Ospedaletti - 19 agosto 2019, 07:19

Sanremo: boom di eventi estivi nella Pigna, è la chiave per il rilancio del borgo? “Le manifestazioni fanno bene, grande afflusso anche grazie alle case vacanza”

Parla Natale Neri, presidente del Civ e titolare del ristorante ‘Taverna al 29’

La 'Pigna', il centro storico di Sanremo

Tra manifestazioni storiche e nuovi eventi che si affacciano sul calendario estivo di Sanremo, quella del 2019 è senza dubbio una delle estati più ricche di eventi nel centro storico di Sanremo.

Dal rock al jazz, dalla canzone d’autore all’elettronica passando per presentazioni o giornate in stile ‘pic nic’, la città vecchia piace agli organizzatori e anche al pubblico. Il tutto ha (o, almeno, dovrebbe avere) l’intento di rilanciare sotto l’aspetto sociale ed economico una zona di Sanremo troppo spesso dimenticata o utilizzata negli anni come sede per estemporanei spot politici. Ma cosa ne pensano gli operatori della zona?

Ne parliamo con Natale Neri, titolare del ristorante ‘Taverna al 29’ di piazza Cassini e presidente del Civ della Pigna. “Sicuramente le manifestazioni fanno bene e destano curiosità intorno alla Pigna, è un valore aggiunto creare delle situazioni che attirino persone nel centro storico - commenta Natale Neri ai nostri microfoni - le manifestazioni che vogliamo sono di tipo popolare, che rievochino il concetto della tradizione del borgo, anche se il lavoro da fare sarebbe più corposo e riguarda l’aspetto sociale ed economico, serve un progetto globale iniziando restauri adeguati. È un quartiere molto popoloso e la cosa sarebbe sempre da tenere in considerazione dato che qui abitano persone che hanno bisogno di servizi di qualità”.

“Ci sono due fattori importanti - prosegue il presidente del Civ - fare manifestazioni porta gente anche se è un pubblico mirato, che viene e poi va via, poi c’è l’aspetto delle case vacanza che attirano molto turismo. È un elemento economico che ha molto peso. Noi come associazione di via lavoriamo per far conoscere le nostre attività e incentivare l’aspetto economico del quartiere. Per fare tutto questo bisogna darsi da fare affinché la gente venga nella Pigna e scopra le nostre attività”.
Infine un cenno alla nuova amministrazione: “Abbiamo avuto modo di incontrarci e abbiamo approfondito una serie di tematiche, pare che ci sia una buona disponibilità e aspettiamo che gli eventi maturino e che le proposte vengano prese in considerazione”.

Intanto, per il momento, la Pigna si gode una delle estati maggiormente ricche di eventi e, quindi, di pubblico. Perché la promozione e la valorizzazione del borgo può e deve passare dalla gente.

Pietro Zampedroni