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Attualità | 15 agosto 2019, 20:31

Ventimiglia: caso della fontana ai 'Tommaso Reggio', il Sindaco Scullino "Un caso di Stato per nulla!"

"Abbiamo una fontana rotta e indecorosa, semplicemente, per essere riparata, ritinteggiata, e posizionata in un luogo ove potrà essere più utile".

Ventimiglia: caso della fontana ai 'Tommaso Reggio', il Sindaco Scullino "Un caso di Stato per nulla!"

"Il Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, e la sua Giunta non sono disposti a subire attacchi senza senso, inventati e strumentali e replicano così al "caso" di una della fontanella dei giaridni tommaso Reggio".

Interviene in questo modo il primo cittadino frontaliero che rincara la dose: "Un titolo sbagliato ed una piccola fontana di Ventimiglia ha avuto l'attenzione della CGIL, di Fanpage, di Repubblica e quanti altri seguiranno. Una strumentalizzazione di un fatto ordinario e motivato strumentalizzato senza alcun senso. Tralasciamo per un attimo in questa sede le vergognose accuse di essere razzisti, quello che dovrebbe preoccupare i cittadini è questo modo di dare le notizie. Vergogna lo diciamo noi. Oltre che falsa, la ‘pista’ anti-migranti o anti senza tetto è pure illogica anche perché le fontane sono di tutti, senza distinzioni tra residenti, migranti o turisti, e se davvero avessi voluto penalizzare qualcuno, le avremmo tolte tutte, sono sei le fontane della zona. Abbiamo tolto quella rotta e indecorosa, semplicemente, per essere riparata, ritinteggiata, e posizionata in un luogo ove potrà essere più utile".

Sul caso era intervenuta nel pomeriggio anche l'associazione 'Progetto 20k', in questo modo: "Che sia Ioculano (PD) o Scullino la politica dell'amministrazione rimane la stessa: chiudere l'accesso a beni di prima necessità. Il clima che si respira in città non solo è appesantito dal controllo razziale delle forze dell'ordine italiane, ma le persone migranti si vedono togliere anche una semplice fontanella usata per rinfrescarsi e lavarsi. Il problema è la politica disumana e del feticcio del controllo portata avanti dall'Europa, dal Governo e dalle amministrazioni locali. Servono porti sicuri che permettano di fare tappa durante il lungo viaggio delle persone alla ricerca di una vita migliore, non serve chiudere le fontanelle pubbliche!"

"Vogliamo però una città più sicura - prosegue l'Amministrazione Scullino - pulita e ordinata rispetto al passato e ricordiamo che ci siamo insediati con molte fontane e fontanelle non funzionanti o tolte: fontana del putto, di Largo Torino, fontana e fontanella della stazione, fontanella di Latte (l'unica), laghetto dei giardini (ricoperto con la terra) e bagni pubblici dei giardini Tommaso Reggio chiusi (ora c'è un bar) e nessuno degli attuali urlatori di mestiere ha mai detto niente. L'amministrazione Scullino ripara e sposta una fontanella fuori dai giardini, a poca distanza ce ne sono molte altre e i detrattori con l'aiuto della stampa nazionale ne fanno un falso 'caso di Stato'. Vogliono fermare il rilancio di Ventimiglia, il cambiamento è già evidente solo dopo pochi mesi, vogliamo una Ventimiglia più bella e accogliente, al servizio di tutti, senza distinzioni, ma di tutte le persone civili e rispettose dell'ambiente".

Redazione

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