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Attualità | 06 agosto 2019, 18:13

Turismo: estate 2019 'salvata' dai francesi nella nostra provincia, Varnero “Tassa di soggiorno accolta bene dagli ospiti”

Il problema è invece presente negli altri periodi dell’anno, quando calano e le strutture possono fare conto quasi esclusivamente sugli italiani. Ed i problemi veri non risiedono solo nei numeri (gli arrivi e le presenze) ma nella spesa media che è purtroppo calata.

Turismo: estate 2019 'salvata' dai francesi nella nostra provincia, Varnero “Tassa di soggiorno accolta bene dagli ospiti”

Anche quest’anno saranno i francesi a ‘salvare’ la stagione turistica della provincia di Imperia. La conferma arriva dalla Federalberghi che sottolinea come i transalpini abbiano ormai da tempo sostituito i tedeschi tra i più presenti nell’estremo ponente ligure.

L’estate non è un problema da diversi anni e, tutto sommato si conferma come un buon momento per gli arrivi e le presenze, pur tenendo conto dei cali degli ultimi anni, ma è proprio in questo periodo che vengono in ‘aiuto’ gli stranieri. Il problema, invece, è presente negli altri periodi dell’anno, quando calano e le strutture possono fare conto quasi esclusivamente sugli italiani. Ed i problemi veri non risiedono solo nei numeri (gli arrivi e le presenze) ma nella spesa media che è purtroppo calata.

Il mercato italiano continua a soffrire moltissimo e sull’andamento della stagione pesa sicuramente. Con gli italiani che vivono ancora nell’incertezza generale dell’economia del paese che non dà segno di risveglio, bisogna fare i conti nel periodo settembre-giugno mentre, per fortuna in estate tutto sommato non ci si può lamentare. Come dicevamo sono i francesi il mercato di riferimento, ma i tedeschi avevano sicuramente un viaggio ed una permanenza più lunga. I soggiorni oggi sono più brevi e sempre di più con prenotazioni elettroniche che, da un lato sono positive ma, dall’altro possono anche essere una schiavitù con commissioni molto alte.

C’è sempre il problema degli alloggi anche se, fortunatamente, la normativa si sta allineando ma si è ancora distanti da una soluzione. E’ notizia di ieri, infatti, che a livello nazionale a fronte di 400mila alloggi in affitto, solo 200mila risultano registrati alla pubblica sicurezza. In provincia le Amministrazioni hanno fatto la loro parte, così come la Regione, ma solo nella prossima stagione si potrà vedere se il mercato si metterà in pari.

Abbiamo chiesto al Presidente provinciale di Federalberghi, Igor Varnero, come i clienti hanno preso in questi primi due mesi la tassa di soggiorno: “Ci sono segnali discordanti, tra clienti che non hanno problemi ed altri che invece si sono dichiarati delusi. Sicuramente sarà importante dimostrare ai clienti un buon utilizzo della tassa, per fare cose utili per loro e per il territorio. E’ una grossa sfida ed in provincia siamo distanti dall’avere un coordinamento efficace. La tassa è partita al 1° giugno ed a settembre avremo i primi dati sul gettito. Per gli albergatori il problema è il carico di tasse eccessivo mentre per i turisti non ci sono uffici di informazione all’altezza, dove mancano addirittura cartine e depliant”.

Carlo Alessi

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