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Politica | 05 agosto 2019, 13:15

Forza Italia: Toti al vetriolo contro Mulè: "Nel nuovo movimento mai più paracadutati come te"

Toti replica a Mulè, il quale, dopo l’uscita da Forza Italia del governatore della Liguria, l’aveva accusato di “giocare a fare il leader”

Forza Italia: Toti al vetriolo contro Mulè: "Nel nuovo movimento mai più paracadutati come te"

Sono parole al vetriolo, quelle che dispensa il presidente della Regione Giovanni Toti nei confronti di Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia, eletto alle politiche del 2018.

Toti replica a Mulè, il quale, dopo l’uscita da Forza Italia del governatore della Liguria, l’aveva accusato di “giocare a fare il leader”.

Nessuno gioca a fare il leader, caro Giorgio Mulè. – scrive Toti su Facebook - Il leader lo sceglieranno i militanti del nostro movimento ‘Cambiamo’ appena sarà strutturato. Democraticamente, confrontando le idee, come ho sempre chiesto di fare anche a Forza Italia.
La certezza granitica che ho è che nel nostro movimento non ci sarà nessun Giorgio Mulè: non ci sarà nessuno a cui, senza aver mai provato a cimentarsi con preferenze e scelte dei cittadini, viene regalato un collegio blindato, passando sulla testa di tanti amministratori del territorio che più di lui certamente meritavano.
La crisi di identità Mulè l’ha provocata ai tanti simpatizzanti e militanti che, dopo avergli regalato un posto da 12mila euro al mese, l’hanno visto sul territorio sì e no qualche volta, come un turista della politica. Tutto questo, che ha provocato tante fughe dal nostro mondo, vi assicuro, non accadrà più.
Saluti dalla Liguria caro Mulè, che qualche volta, raramente, hai attraversato in auto”.

Mulè, ricordiamo, fu candidato a sorpresa nel collegio uninominale Liguria 1, lo stesso dove era quasi per certa la candidatura di Marco Scajola, Assessore della giunta guidata da Toti. All’ultimo però i vertici di Forza Italia virarono sull’ex direttore di Panorama che divenne così deputato, grazie alla candidatura in un seggio ritenuto ‘blindato’.

“Non sono un paracadutato ma una persona saldamente ancorata a questo territorio che vuole rappresentare al meglio delle sue possibilità”, si era definito così Mulè il giorno della presentazione della sua candidatura all’Hotel Rossini di Imperia.

A quell’incontro era presente anche Giovanni Toti, che sulle polemiche della candidatura imposta dall’alto, aveva detto: “Abbiamo ottimi candidati. Quando si fanno le liste c’è sempre un po’ di maretta. Abbiamo dato i nostri suggerimenti, abbiamo recepito le idee altrui e abbiamo trovato alla fine una soluzione che rappresenti bene questa regione, tante candidature dal territorio di persone capaci, tanti continueranno a fare ottimamente quello che stanno facendo. Nessuno di noi sgomita, nessuno di noi ha bisogno di trovarsi un ruolo e un riflettore”.

Francesco Li Noce

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