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Politica | 07 luglio 2019, 19:11

Pigna: cinque sentieri nella rete escursionistica regionale, l’obiettivo del Sindaco Trutalli che punta sulle bellezze del territorio per rilanciare il piccolo paese

“Sono cinque i percorsi che vorrei inserire nella rete escursionistica - ha detto Trutalli - due a Pigna, due a Bugglio a cui si aggiunge quello già mappato di Passo Muratone.”

Pigna: cinque sentieri nella rete escursionistica regionale, l’obiettivo del Sindaco Trutalli che punta sulle bellezze del territorio per rilanciare il piccolo paese

“Abbiamo chiesto di entrare nella mappatura regionale della rete escursionistica e questo ci permetterà di ottenere parte dei finanziamenti europei che sono già stati stanziati per circa 170 milioni di euro.”

A dirlo è Roberto Trutalli, neo Sindaco di Pigna che non ha perso tempo e si sta già muovendo per rilanciare il piccolo paese in termini turistici, sportivi e ricettivi. Partendo dalle bellezze e dalle eccellenze del territorio, il primo cittadino ha avviato un iter che porterà ad avere più di 36 km di sentieri mappati e a disposizione degli escursionisti che vorranno scoprire il nostro entroterra. “Sono cinque i percorsi che vorrei inserire nella rete escursionistica - ha detto Trutalli - due a Pigna, due a Bugglio a cui si aggiunge quello già mappato di Passo Muratone.” 

Questi i nuovi sentieri che potrebbero entrare nella Rel, con le tappe più importanti:

- Pigna - monte Toraggio - Sella del Provenzale - anello che sale da Buggio e Alta via che finisce a La Spezia - Cima Marta - La Brigue - quindi Valle Meraviglie GR 52.

- Buggio - Grotta dei Rugli (la più estesa della Liguria) - mulattiera che sale da Pigna e porta sul monte Toraggio 

- Buggio - Vallone delle Tane - Colle della Melosa

- Buggio - Chiesa de La Brighetta (percorso storico delle transumanza) - Diga delle Tenarda - Colle della Melosa

“Da Pigna possiamo entrare anche nella rete sentieristica francese - aggiunge Trutalli - alcuni di questi passaggi finiscono addirittura ad Amsterdam. Credo che entro l’estate si possa arrivare a georeferenziare questi sentieri sulla Rete Escursionistica Ligure. Mai come oggi è importante fare rete, saremmo così inseriti all’interno di tre parchi Alpi Liguri, Alpi Marittime e Mecantour. E’ fondamentale fare sistema e creare un blocco omogeneo che parta dalle nostre Alpi e che, con grandi potenzialità, può finire addirittura al Gran Paradiso.” 

Simona Della Croce

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