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Sanremo Ospedaletti | 01 luglio 2019, 18:18

Sanremo: dopo le minacce l’artista di strada Andi Lios lancia una petizione, Faraldi “Peccato che tutto questo derivi dalle lamentele di un unico cittadino”

L’Assessore al Turismo Alessandro Sindoni si dichiara disponibile a un incontro in Comune

Giuseppe Faraldi, consigliere comunale

Giuseppe Faraldi, consigliere comunale

Sembra che ogni anno a Sanremo, città della musica, debba esplodere una polemica sugli artisti di strada. Nel 2018 l’amministrazione ne era uscita varando il nuovo regolamento per l’arte di strada, nell’estate 2019 Palazzo Bellevue si trova a dover difendere l’artista piemontese Anni Lios, minacciato più volte da un residente nonostante abbia i documenti in regola e, cosa non di poco conto, nonostante proponga una performance chitarra-voce davvero piacevole.

Dopo il primo episodio di un paio di settimane fa, Anni è stato nuovamente minacciato dallo stesso residente che, durante il suo spettacolo musicale, è sceso in strada per intimorirlo. Il musicista, rispettoso delle regole, ha quindi lanciato una petizione online per chiedere al Comune di Sanremo una modifica al regolamento: allungare da 30 minuti a due ore la possibilità esibizione su strada.

In merito abbiamo interpellato il consigliere comunale Giuseppe Faraldi, già incaricato della ‘questione regolamento’ l’anno scorso. “Sono molto rammaricato che tutta questa situazione derivi dalle rimostranze di un unico cittadino di Sanremo - dichiara Faraldi - in tutto il periodo dell’applicazione del nuovo regolamento non abbiamo mai avuto una lamentela da parte di artisti o residenti. Vuol dire che qualcosa di buono c’era…si rifà a città importanti come Genova, Torino e Milano in cui, tra l’altro, ci sono anche limitazioni di spazio oltre che di tempo. Qui, invece, si può suonare in ogni zona pedonale”.

Il problema si pone dal momento in cui tutti vogliono suonare in via Matteotti che è il centro città ma ha anche delle caratteristiche acustiche particolari e noi vogliamo tutelare anche i residenti - aggiunge il consigliere comunale Faraldi - tutto è migliorabile e sono sempre disponibile a un incontro anche se avrei preferito una riunione prima di dare il via alla petizione. A Sanremo la musica deve essere in tutte le piazze. Resta il dispiacere per le lamentele di un solo residente nei confronti di un artista che, a parere mio, è anche molto piacevole da ascoltare”.

Piena disponibilità anche da parte del vice sindaco e Assessore al Turismo Alessandro Sindoni che, messo al corrente del via alla petizione, si è detto pienamente disponibile a un incontro con Anni Lios.

Ritorna, quindi, l’annoso problema della convivenza tra musica e residenti, tra lo spettacolo e chi pretende il silenzio anche in alta stagione. In mezzo c’è la qualità di chi si esibisce (in questo caso a dir poco alta) e la sensibilità artistica di chi ascolta. Come si può ovviare al problema? Forse la soluzione sarebbe una direzione artistica comune anche per l’arte di strada. Ma serve una mossa da parte di Palazzo Bellevue

Pietro Zampedroni

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