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Attualità | 02 giugno 2019, 07:11

Da Taggia in Texas per insegnare come far parlare i cavalli maltrattati, Sabina Camarda "Un sogno che si realizza"

Sono tantissimi i cavalli ed i rapaci che hanno ricevuto una nuova speranza di vita grazie a Sabina Camarda.

Da Taggia in Texas per insegnare come far parlare i cavalli maltrattati, Sabina Camarda "Un sogno che si realizza"

Si può comunicare con i cavalli oltre l’addestramento tradizionale? Sì, secondo Sabina Camarda che presto lascerà Taggia per recarsi negli Stati Uniti d’America, in Texas dove è stata invitata come docente in un seminario di ‘Human Horse Sensing’. Di che cosa si tratta? Questo è un metodo di addestramento differente che lavora sui cavalli utilizzando la loro etologia, gli organi di senso.

Sono tantissimi i cavalli ed i rapaci che hanno ricevuto una nuova speranza di vita grazie a Sabina Camarda: “Il mio lavoro principale è quello di recuperare cavalli con difficoltà varie, dalla psiche al recupero funzionale. Cavalli maltrattati e purtroppo anche esemplari che arrivano dal mondo delle corse, utilizzati fino allo sfinimento senza tener conto della loro salute e con il desiderio di essere nuovamente animali sociali”.

Sabina applica questo metodo che propone un’iterazione uomo-animale attraverso un comportamento, con il fine di stimolare nel cavallo una reazione spontanea ed efficace, in modo immediato e creare così un collegamento, un rapporto sincero e concreto fatto non di tentativi o premi. “Questo metodo l’ho appreso partecipando a numerosi corsi  dell’istruttrice Alessandra Deerinck, a San Diego, in California. Pensare oggi, di essere chiamata ad intervenire come docente, è un motivo di grandissimo orgoglio. - ci racconta Sabina Camarda - Non capita spesso che una persona italiana venga chiamata in Texas ad insegnare come addestrare i cavalli in un modo diverso. Sarà un immenso onore ed in particolare un sogno che si realizza”.

Adesso che mancano pochi giorni alla partenza quale messaggio cercherà di donare al pubblico che l’ascolterà dall’altra parte dell’Oceano? “Innanzitutto spero di rappresentare la mia adorata Taggia nel miglior modo possibile ma soprattutto vorrei riuscire a trasmettere ciò che i cavalli vogliono comunicarci. - conclude Sabina Camarda - Un cavallo difficile è solo un individuo che non è riuscito a comunicare il suo malessere. Il mio compito è di dargli la voce per farsi sentire”.

Stefano Michero

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