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Eventi | 30 maggio 2019, 19:10

Taggia: inaugurato domenica scorsa il rinnovato organo dell'Oratorio dei Santi Sebastiano e Fabiano (Foto)

L'organo è stato progettato e realizzato appositamente per l'Oratorio, di conseguenza anche grazie alle particolarità tecniche addottate a suo tempo dal maestro Lingiardi, può considerarsi un'opera unica

Le immagini della giornata

Le immagini della giornata

Domenica 26 maggio si è svolta l'inaugurazione, alla fine di lavori di restauro, dell'organo dei F.lli Lingiardi opera 102 del 1853 della Confraternita del Gonfalone dell'Oratorio dei Santi Sebastiano e Fabiano, “Bianchi” di Taggia.

L'organo è stato progettato e realizzato appositamente per l'Oratorio, di conseguenza anche grazie alle particolarità tecniche addottate a suo tempo dal maestro Lingiardi, può considerarsi un'opera unica con le sue 953 canne di cui: 43 canne in legno, 824 canne metalliche labiali e 86 canne ad ancia. La canna più lunga è il Fa del registro Contrabassi ed è lunga 3,30 metri. La più piccola canna del registro Ottavino ha un corpo sonoro di soli 14 mm. Sono 26 i registri totali.

La giornata si è svolta così come da programma: ore 9.30 Santa Messa celebrata dal Parroco Don Antonio con cerimonia di benedizione dell'organo; ore 16.30 concerto di inaugurazione tenuto dal Maestro di Taggia di fama internazionale Giorgio revelli e presentazione del restauro da parte Maestro Daniele Giani titolare della ditta Giani Case d'Organi.

Il momento più emozionante della Santa Messa è stata la cerimonia di Benedizione dell'organo culminata con il suono dello strumento che dopo 14 mesi a  restauro finalmente ultimato è tornato a suonare, al pieno delle sue capacità, con tutta la potenza e la dolcezza di cui è capace, a Gloria del Signore. La Messa è stata quindi allietata dal suono dell'organo e dalla voce del Confratello Di Bello Biagio che ha eseguito i canti liturgici.

Alla Messa hanno partecipato circa 30 Confratelli tra cui il Priore delle Feste  Cagnacci Marco ed il Vice Priore delle Feste Lanfranchi Vasco ed il Priore Legale Filippi Fabio ed olre a tanti Fedeli. E' stato bello vedere l'emozione e la felicità dei Confratelli e di tutti i Fedeli presenti, nel risentir suonare il proprio organo, quello che ci accompagnati in tante occasioni, durante tante Feste di San Sebastiano e Fabiano (20 gennaio), tanti giorni dell'Assunta (15 agosto) seconda festa della Confranternita e durante tanti ottavari per la commemorazione dei defunti (dal 25 ottobre al 01 novembre), durante i quali si ricordano e si prega per i Confratelli che ci hanno preceduti, gli amici ed i parenti che restano sempre nei nostri cuori.

Al concerto di inaugurazione che si è tenuto alle 16 oltre ai Confrantelli erano presenti il Sindaco Mario Conio, la Presidente del Consiglio Comunale Laura Cane e tanti Fedeli ed amici della Confraternita. E' stato bello vedere l'Oratorio colgo da circa 150 persone che hanno avuto il piacere di ascoltare il concerto offerto dall'organista di fama internazionale Maestro Giorgio Revelli di Taggia.

Il concerto è stato intramezzato dalle spiegazioni semplici ed esaurienti del Maestro Daniele Giani titolare della Giani Casa d'Organi, che hanno reso possibile a tutti i presenti di capire ed apprezzare l'opera da lui svolta con l'aiuto di Silvia sua eccezionale collaboratrice. Importante ed efficace è stata la scelta dei brani effettuata dal Maestro Revelli che hanno dato la possibilità di capire il funzionamento dell'organo e l'utilizzo dei vari registri e di apprezzarle le incantevoli note trasformate dalla sua bravura in meravigliose melodie.

Poco prima del termine della Santa Messa ed a inizio concerto il Priore Legale ha ringraziato a nome di tutti i Confratelli i Parroci Don Antonio e Don Vincenzo ed il Cappellano della Confraternita Don Jean per i loro servizi alla Confranternita e all'intera Comunità di Taggia; l'amministrazione Comunale, rappresentata al mattino dall'assessore Espedito Longobardi, ed il Centro Culturale Tabiese per aver contribuito alla raccolta di fondi per il restauro; coloro che hanno materialemte eseguito i lavori: la ditta Giani Case d'Organi di Corte de' Frati (CR) per il restauro dell'organo, il Laboratorio Bonifacio di Bussana per il considamento delle dorature della cassa dell'organo, la ditta edile Silvestri Giancarlo per i lavori di consolidamento dell'intonaco della parete retrostante lo strumento.

Un ringraziamento particolare la Maestro Revelli che durante tutto il percorso è stato nostro punto di riferimento per la parte tecnica del restauro, ed ha saputo consigliarci ed incoraggiarci dedicandoci tempo e pazienza” dicono gli organizzatori.

Il Priore Legale ha ricordato che “per la nostra Confraternita oggi è una giornata importante, siamo riusciti a recuperare uno strumento musicale di grande pregio ma soprattutto una testimonianza di Fede di chi ci ha preceduto, che sono i nonni o gli avi di molti di noi qui presenti. Nel decidere di prendere un impegno così importante si è tenuto conto dell'importanza e del significato che ha questo strumento  per la Confraternita e per tutta la comunità di Taggia, e che l'alternativa era non fare nulla, e rassegnarsi a perdere lentamente e per sempre questa testimonianza.

Il Priore ha inoltre sottolinieato che “l'organo come tutto quello che ci circonda in questo Oratorio è la testimonianza ed il lascito dei Confrantelli e dei Fedeli che ci hanno preceduti. Il cammino della Fede, che tutti noi intraprendiamo, è come una passeggiata in montagna, anche se sappiamo dove vogliamo andare e, pensiamo di sapere quale sentiero dobbiamo seguire, se dopo un po' non incontriamo messuno iniziamo ad avere paura di esserci persi, di avere sbagliato strada e ci viene voglia magari di tornare indietro, di cambiare strada o di fermarci. Ed è allora che desidereremmo di incontrare qualcuno, per delle conferme, per condividere il cammino, nel nostro cammino di Fede, dei Testimoni. Essere Testimoni non vuole dire agli altri “Io sono più bravo di te, arriverò prima di te o di sicuro io arriverò”, ma vuol dire “tranquillo questa è la strada giusta, di qui si arriva alla meta, facciamo la strada insieme, dividiamo la fatica e condividiamo la gioia del cammino”.

E poi: “È questo lo spirito che spinge noi Confratelli ad indossare il camice. La possibilità di essere Testimoni diretti è però limitata alla nostra vita, ed è per questo che nasce il desiderio di lasciare una testimonianza che vado oltre noi stessi, che possa essere di aiuto a chi sarà su questo sentiero dopo di noi. Anche noi oggi sappiamo che il restauro appena ultimato consentirà a questo strumento di parlare ai cuori di chi entrerà in questo Oratorio ben oltre la nostra presenza, la nostra vita. La nostra speranza è che come ci fa vibrare fisicamente e ci fa essere noi stessi parte della musica, così possa scuotere le nostre anime e ci aiuti ad avvicinarci a Dio”.

Il momento più bello e toccante è stato alla conclusione del concerto quanto l'emozione, la tensione, la gioia del traguardo raggiunto e soprattutto della consapevolezza di avere trovato nuovi amici si è manifestato nella commozione del Maestro Daniele Giani e del Priore Legale Fabio Filippi e nell'abbraccio di vera e sincera amicizia.

Il concerto si è concluso con un grande applauso ad onorare il lavoro del Maestro Giani e della strepitosa esibizione del Maestro Revelli, che ha risposto alle richieste di bis dedicandole al Confratello Angelo Cagnacci che ha lasciati ormai da due anni, che sognava il restauro dell'Organo della sua Confraternita di cui fa fatto parte per oltre 50 anni, essendone parte attiva e fondamentale.

I festeggiamenti per l'ultimazione del restauro continueranno con altri due concerti: il 18 giugno con l'organista maestro Enrico Viccardi (Codogno), il 10 luglio alle ore 21,00 tenuto dall'organista maestro Coralie Amedjkane (Parigi).

Redazione

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