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Attualità | 29 maggio 2019, 12:05

Tattica ed infiltrazione a Goina di Triora: da venerdì a domenica, 12 team di softair da tutta Italia si sfideranno in valle Argentina, l'intervista

Daniele Laigueglia, presidente della ASD 17aRangers sat Club, il team organizzatore, ci racconta che cosa accadrà in questi giorni nell'alta valle Argentina.

Tattica ed infiltrazione a Goina di Triora: da venerdì a domenica, 12 team di softair da tutta Italia si sfideranno in valle Argentina, l'intervista

Passare il giorno ad osservare il nemico, studiarne punti di forza e debolezze, attendere la notte e cercare di infiltrarsi per raggiungere il proprio obiettivo, questa la prova che sarà proposta a Goina di Triora con il “Who dares wins” (Chi osa vince ndr). Che cos'è? Un evento nazionale di soft air (guerra simulata) in programma tra il 31 maggio ed il 2 giugno. 12 team provenienti da tutta Italia si affronteranno su uno scenario immaginato e calato alla perfezione sulla Valle Argentina.  

Non lasciatevi ingannare, questo non vuol dire che per tre giorni ci saranno persone che si spareranno proiettili di vernice come se fosse il far-west, anzi sarà tutt'altro. Parola d'ordine tattica. Quindi, queste squadre cercheranno di raggiungere il proprio obiettivo, infiltrandosi e possibilmente senza essere visti, quindi evitando lo scontro con chi invece presidierà l'area di gioco. 

Un evento non aperto a tutti ma su invito, all'interno del Circuito nazionale MSA (Mission softair) ed organizzato dalla ASD 17aRangers sat Club (Facebook e Sito). Questa storica realtà è attiva da ben 16 anni, è composta da 20 membri ed ha come presidente Daniele Laigueglia, imprenditore noto della Valle Argentina. “Questo evento non è un classico torneo dove si spara e basta. - mette le mani avanti il presidente – I partecipanti, provenienti da tutta Italia, avranno 48 ore in totale autonomia ed opereranno con ogni condizione meteorologica. Si tratta di team da 4 operatori che avranno il compito di infiltrarsi in un'area di 6 chilometri quadrati e utilizzare tutta la loro conoscenza tattica per sopravvivere per 3 giorni nel nostro aspro territorio dell'alta valle Argentina, portando a termine gli obiettivi richiesti. A chi si approccia al mondo del soft air gli insegniamo prima di tutto come sopravvivere, come conoscere l'ambiente ed il territorio, come orientarsi ma soprattutto, come in questo caso, cosa si deve fare e non si deve fare nel bosco. Tutto questo prima ancora di mettere una ASG (acronimo di air soft gun ndr) in mano. Questo per far capire a chi ci legge che i partecipanti non si muoveranno tra i boschi ed il paese con l'obiettivo di spararsi”.

Questa sarà la quinta volta per questa vallata. “Il nostro è uno scenario ideale per ospitare questo genere di eventi. Quest'anno ben 43 team avevano fatto richiesta per partecipare ma ne abbiamo selezionati 12 in base anche all'esperienza. - ci tiene a sottolineare Laigueglia – Siamo una realtà molto attiva a livello nazionale e questo sarà il 12° evento che abbiamo organizzato. Si tratta di una manifestazione che viene svolta in totale sicurezza e per la quale abbiamo da tempo chiesto l'autorizzazione al Comune ed informato anche le forze dell'ordine locali nonché gli abitanti della vallata. Ovviamente non ci approprieremo di un'area. A Goina ci sono solo seconde case e se qualcuno arriverà non avrà nessun disagio. Questo tipo di manifestazioni non sono a classifica. Non ci sono né vincitori né vinti. Sono eventi dove la sfida è proprio quella di portare a termine quello che si è prefissato e pianificato in mesi di preparazione. Solo un team vincerà il premio per chi ha osato di più, proprio come suggerisce il nome del nostro evento”.

Stefano Michero

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