Dopo 4 anni ha finalmente riaperto la strada provinciale 21 Bis di Carpenosa, a Molini di Triora. L'importante via di collegamento della valle Argentina era sta chiusa nel 2015 quando una grossa frana invase l'intera carreggiata. I lavori per la messa in sicurezza del tratto di strada interessato dalla frana sono partiti a seguito di un finanziamento di 40mila euro concesso dalla Regione Liguria grazie all’interessamento dell’Assessore Giacomo Raul Giampedrone ed in particolare dell’Assessore Gianni Berrino.
LE INTERVISTE A MARCELLO MORALDO, GIANNI BERRINO E MASSIMO DI FAZIO
Questa strada provinciale costeggia il torrente Argentina ed ha un'importante valenza. La SP 21 Bis collega alcune delle frazioni di Molini di Triora ed in più rappresenta una via alternativa utile nel caso in cui la strada principale la 'Provinciale 548' debba essere chiusa per movimenti franosi o altro.
Un'eventualità non così remota in questa porzione di entroterra dove il maltempo da sempre causa grossi danni e quindi disagi per tutti gli abitanti della vallata. Da quando la provinciale bassa è rimasta chiusa per la frana del 2015, le amministrazioni comunali di Molini di Triora e Triora si sono subito interessate per trovare l'iter necessario per la rimozione dei detriti ma soprattutto per la messa in sicurezza dell'area interessata dal movimento franoso, in quanto c'era la paura di poter rimanere isolati dal resto della vallata in caso di analoghi problemi sulla SP 548.
Infatti, anche per questo, stamani alla riapertura erano presenti i sindaci di Molini di Triora, Marcello Moraldo e di Triora, Massimo Di Fazio che ricopre anche l'incarico di presidente dell'Unione dei Comuni delle Valli Argentina ed Armea. Ha partecipato anche la vicesindaco uscente e candidata sindaco alle elezioni comunali di Molini, Manuela Sasso. Inoltre, non mancava anche l'assessore regionale Gianni Berrino, attualmente candidato alle elezioni europee. La cerimonia odierna ha coinvolto tanto la parte politico-amministrativa quanto la comunità.
“Finalmente dopo 4 anni ci troviamo qua a riaprire la strada di fondo valle, la 21 bis che collega Montalto-Carpasio con Molini di Triora. Una strada che era stata interrotta a seguito della frana scesa proprio nel luogo della riapertura. C'è stato un grande interessamento da parte del Comune ma per merito della Regione Liguria e soprattutto dell'assessore Gianni Berrino che ha preso a cuore questa situazione. - ci tiene a sottolineare Marcello Moraldo - La Regione ha concesso 40mila euro al Comune ed a seguito di una convenzione fatta dal Comune con la Provincia di Imperia si sono realizzati i lavori e stamattina siamo felicissimi di poter essere qua per riaprire la strada. Io voglio ringraziare la Regione, Gianni Berrino che oltre ad essere un amico è sempre presente sul nostro territorio e un grazie particolare anche a tutti i volontari che stamattina alle 8 si sono presentati qua sulla strada per fare l'ultimo intervento di pulizia per renderla sicura al transito e soprattutto ai ciclisti che preferiscono questa strada perchè meno tortuosa e più pianeggiate rispetto alla 548”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Massimo Di Fazio: "Ringrazio l'assessore Berrino per l'opportunità di riaprire questa strada che per noi è importantissima, per Triora avere l'opportunità di passare sia sopra che sotto in qualsiasi momento è una cosa essenziale. Quindi grazie a tutti. Questa è una bella iniziativa con una importante collaborazione per il bene della Valle".
“Il finanziamento concesso al Comune di Molini di Triora sta a significare l'interesse che la regione ha per l'entroterra che rappresenta il cuore pulsante della nostra regione. - conclude Gianni Berrino, sottolineando l'importanza insita nel completamento di quest'opera - Questa strada rappresenta un'alternativa alla SP 548, quindi è importante anche per la sicurezza così come per i ciclisti che vengono a centinaia nel weekend. Grande soddisfazione e devo dire che anche dal punto di vista turistico la strada è importante perchè rappresenta il vecchio tracciato che risaliva dalla bassa all'alta valle argentina, quindi anche per i turisti sarà bellissimo”.