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Sanremo Ospedaletti | 01 aprile 2019, 07:11

Sanremo: ricevute ad Amaie solo via fax, risponde l’azienda “Non li stampiamo su carta, ma accelerano i tempi di ricezione della ragioneria, con la mail servono 48 ore per arrivare al protocollo”

Procedura legata al pagamento di bollette arretrate, le tempistiche sono fondamentali per evitare di ridurre l’utenza per morosità a chi ha pagato. Dopo il nostro articolo risponde Gianluigi Pancotti, presidente di Amaie

La sede di Amaie e Sanremo Luce in valle Armea

La sede di Amaie e Sanremo Luce in valle Armea

Il nostro articolo sull’impossibilità di inviare una ricevuta via mail ad Amaie e a Sanremo Luce ha scatenato diverse reazioni. Si possono inviare i documenti, ma solo via fax, con conseguente spesa e impegno per i clienti, nel 2019 non è semplice trovare un fax.

A seguito del nostro servizio siamo stati contattati da Gianluigi Pancotti, presidente di Amaie, che ci ha spiegato le procedure per la ricezione dei documenti. “Ogni tre mesi l’azienda scrive a tutti gli utenti morosi annunciando l’interruzione del servizio in caso di mancato pagamento - dichiara ai nostri microfoni Gianluigi Pancotti - al fine di evitare di chiudere l’utenza a chi ha regolarmente pagato, chiediamo l’invio di un fax in modo da protocollare il pagamento e chiudere la pratica. Precisiamo innanzitutto che i fax che riceviamo non vengono stampati, ma li riceviamo in formato digitale. Stamparli tutti sarebbe uno spreco di carta”.

Quando dobbiamo verificare il pagamento da parte dei clienti morosi non possiamo attendere di leggere l’estratto conto della banca, perché passerebbe troppo tempo - spiega ancora Pancotti - la ricevuta via fax ci serve per avere la verifica immediata ed evitare di staccare l’utenza a chi ha pagato al limite della scadenza. Facendo passare le 48 ore per protocollare la mail si rischia di andare oltre il giorno annunciato per il distacco della linea”.

Quindi, in sintesi, inviare una ricevuta via mail non è né impossibile (come ci aveva detto l’operatore quando avevamo verificato in occasione del nostro primo servizio) né vietato, semplicemente rischia di allungare di 48 ore la procedura. I due indirizzi per inviare i documenti sono: info@amaie.it e la Pec amaie@legalmail.it

Resta comunque un paradosso che la mail, sevizio immediato, comporti un rallentamento mentre il fax, con tanto di pagamento e impiego di tempo per il cliente, sia sinonimo di immediatezza. Ma sappiamo che le amministrazioni pubbliche spesso sono ostaggio di procedure retaggio di decenni fa. Lo ammette anche il presidente Pancotti: “È un meccanismo che era stato ideato quando si usavano i fax, ora sono obsoleti”.

Intanto il caso che abbiamo sollevato ha interessato anche diversi nostri lettori che ci hanno scritto per segnalare il disservizio di Amaie e Sanremo Luce. Come, ad esempio, Filippo che scrive: “Mi allaccio a quanto pubblicato dal servizio per ricordare che Amaie (unitamente alla consociata Sanremo Luce) è ormai una delle pochissime aziende a non consentire la trasmissione e la disponibilità in rete delle bollette. Di conseguenza, chi desideri la conservazione delle medesime in forma elettronica è costretto a scansionarle di volta in volta e chi desidera evitare lo spreco di carta non può fare assolutamente nulla”.

Pietro Zampedroni

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