Calcio - 05 marzo 2019, 18:30

Calcio. Dopo la separazione dall'Atletico Argentina torna a parlare Massimo Stecca: "Vedere scritto che qualche persona ha sempre creduto in questo gruppo mi viene da sorridere..."

E' un fiume in piena l'ex tecnico rossonero: "Ho avuto una fazione di società contro, ho fatto male a fidarmi. Sono andato contro la società, perchè volevo determinati giocatori che ora stanno sempre giocando e bene"

Massimo Stecca, ex allenatore dell'Atletico Argentina

Torna a parlare dopo l'addio qualche mese fa alla panchina dell'Atletico Argentina mister Massimo Stecca, e sceglie Rivierasport.it per esternare qualche situazione non positiva.

 

L'INTERVISTA A MASSIMO STECCA

Mister Stecca, ci svela che cosa non ha funzionato in pieno con l'Atletico Argentina? "Partiamo dall'inizio. L'Atletico Argentina è una società nuovissima appena nata con 24-26 giocatori tra cui alcuni non avevano mai giocato insieme: secondo me devi avere il tempo per amalgamarli e dargli le giuste idee di gruppo.

Quando dicevo che Carlin's Boys e Area Calcio Andora erano un gradino sopra noi non perché erano più forti, ma perché loro avevano già un gruppo che giocava insieme da qualche anno e si conoscevano. Noi eravamo all'inizio. Quando ho dato le dimissioni, al saluto alla squadra, ho detto che sarebbero arrivati tra le prime due e di crederci sempre: sembra che stia succedendo".

Cosa realmente è accaduto tra lei e la società? "Tra me e la società? Ma probabilmente mi sono fidato di persone di cui non dovevo. Stanno facendo bene ed è merito loro, ma vedere scritto che qualche persona ha sempre creduto in questo gruppo mi viene da sorridere..."

Sono andato contro la società perchè volevo determinati giocatori che ora stanno sempre giocando e bene. Sono contento, ho messo sempre la faccia per loro e gli ho sempre protetti nel possibile. Ti devo dire che del gruppo cinque non ne facevano parte. Poi è successo quello che è successo".

E' rimasto stupito del cambiamento radicale della squadre dopo l'arrivo di mister Pesante? "Non conosco personalmente mister Pesante, ma sta facendo molto bene. Era solo una questione di tempo e poi questa squadra sarebbe venuta fuori: complimenti al mister".

Ha mai pensato di avere dei giocatori contro? "Giocatori contro? So tutto e questa cosa la tengo per me, ma tutto questo fa parte del gioco del calcio. Faccio un imbocca al lupo a tutti i ragazzi. Sono sicuro che riusciranno a salire di categoria, perchè se lo meritano dal 16 agosto, quando abbiamo iniziato".

E della società contro di lei? "Si, ho avuto una fazione di società contro e di questo mi spiace per me stesso che mi sono fidato".

Mister Stecca tornerà presto in pista? "Ho seguito gli allenamenti a Parma di mister D'Aversa e ora andrò a Pegli a seguire mister Prandelli insieme a Gabriele Pin che giocava con me alla Sanremese e che gli fa da secondo. Per il prossimo anno ho avuto due contatti".

Riccardo Aprosio