Rapporti tesissimi tra Italia e Francia. E non si può non pensare alle tante questione aperte che riguardano il territorio della Granda, tra tunnel di Tenda, linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza ed il noto blocco dei Tir in Valle Roya.
Ad intervenire oggi è la Regione Piemonte: "Sicuramente la situazione e questo clima non agevoleranno la situazione dei trasporti e dei collegamenti tra i due Paesi. Continuiamo ad avere difficoltà sulla convenzione per la linea ferroviaria internazionale; c'è la questione del muro del Tenda bis sul lato francese, che ha creato non pochi problemi, ma soprattutto, in questo momento, abbiamo il problema dell'ordinanza di divieto di circolazione per i mezzi pesanti in Val Roya", commentano dalla Regione. Abbiamo scritto due volte a Salvini e una volta al Premier Conte e ancora a Di Maio su queste problematiche, per chiedere un intervento e una presa di posizione forti sul tema del valico internazionale e dei suoi collegamenti viari. Queste tematiche non possono essere gestire solo dagli enti locali, deve intervenire il Governo, ma su questo non abbiamo mai avuto risposta. Ma sono proprio queste le cose su cui fare la voce grossa e difendere gli interessi del Paese".
Anche in Francia è stata sollecitata la questione collegamenti con l'Italia, tema che preoccupa gli abitanti della Valle Roya. La senatrice delle Alpi Marittime Dominique Estrosi Sassone ha presentato alla Ministra dei Trasporti Elisabeth Borne una interpellanza nella quale chiede un 'forte impulso' per "rispondere al sentimento reale d'abbandono degli abitanti della Valle Roya". Un sollecito al Governo francese all'indirizzo dell'Italia proprio sulla questione Tenda anche in vista dell'impasse istituzionale tra i due stati.