Non si placa l'ondata di polemica a seguito delle telefonate che molti sanremesi stanno ricevendo in questi giorni. Un sondaggio politico come se ne sono sentiti molti, ma questo ha un alone di mistero che non convince.
Se da un lato l'operatore dice di quale agenzia si tratta, nulla viene riferito in merito al committente e, in alcuni casi, la voce dall'altro capo del telefono ha dichiarato che si trattava di un sondaggio per conto del Comune. Fatto che, ovviamente, non corrisponde al vero non potendo un Municipio occuparsi di propaganda elettorale o di sondare il pensiero dei cittadini in vista delle elezioni.
Oggi interviene in merito anche il sindaco Alberto Biancheri che non usa mezzi termini: “Non entro nel merito delle domande fatte e del modo in cui sono poste, se qualcuno decide di spendere soldi in questo tipo di campagna elettorale sono problemi suoi, a me non interessa. Ma quello che è inaccettabile è contattare i sanremesi, spesso ignari cittadini anziani, entrare nelle loro case e nella loro intimità, spacciandosi per il Comune - così come ho appreso dai media e come mi è stato poi confermato personalmente - e facendo quindi passare il messaggio che sia un sondaggio fatto con soldi pubblici. Questo è grave”.
E poi: “Ci tengo a dichiarare pubblicamente che il Comune di Sanremo non ha promosso alcun sondaggio politico, né mai potrebbe farlo. Se qualche cittadino dovesse ricevere telefonate da chi sta operando un sondaggio in questi giorni, sappia che non è del Comune. Mi auguro che chi ha commissionato questo sondaggio abbia almeno il buon gusto di uscire pubblicamente per scusarsi e dichiarare che si è trattato di un errore. Noi comunque andremo a fondo anche su questa vicenda facendo ulteriori verifiche, perché si tratterebbe di un'ennesima brutta pagina nella campagna elettorale di qualcuno”.