Eventi - 26 gennaio 2019, 18:38

Verso il #Festival: 8 giorni all'inaugurazione di 'Casa Sanremo', come sarà? Interviste a Vincenzo Russolillo e Mauro Marino (Video)

Domenica 3 febbraio a tagliare il nastro, accanto al patron Vincenzo Russolillo, Presidente Gruppo Eventi, ed a Mauro Marino ci sarà una madrina d’eccezione: Roberta Morise, volto di punta della trasmissione di Rai 2 con 'I Fatti Vostri'

E’ fissata per domenica 3 febbraio alle 18 l’inaugurazione della dodicesima edizione di ‘Casa Sanremo Vitality’s’. Anche quest’anno, durante la settimana del Festival, il Palafiori si trasformerà nel centro nevralgico della città dei fiori, accogliendo i protagonisti della kermesse musicale e televisiva più importante d’Italia.

A tagliare il nastro, accanto al patron Vincenzo Russolillo, Presidente Gruppo Eventi, ed a Mauro Marino ci sarà una madrina d’eccezione: Roberta Morise, volto di punta della trasmissione di Rai 2 con 'I Fatti Vostri' e il Maestro orafo Michele Affidato, la cui arte è rinomata in tutto il mondo. Nel corso degli anni, Casa Sanremo si è affermata come uno dei più importanti punti di aggregazione per artisti e addetti ai lavori, attraverso incontri mirati con il pubblico, esclusive rassegne e ospitando trasmissioni televisive, nel rispetto dell’idea condivisa nel 2008 da Vincenzo Russolillo e Mauro Marino.

Un appuntamento ormai classico, che non può più essere considerato una collaterale: “E’ nata come una idea collaterale – evidenzia il patron Russolillo - ed ora vive di suoi contenuti e siamo felici che abbia ottenuto dal pubblico la sua consacrazione”. Come è andato il ‘Tour’? “1.500 ragazzi iscritti in tutta Italia, attraverso il nostro portale con 20 tappe che hanno portato 100 ragazzi a Sanremo, per scegliere 10 finalisti che si esibiranno durante la settimana del Festival ed opportunità di lavoro per iniziare seriamente questa professione”. Quali le novità di ‘Casa Sanremo’ di quest’anno: “Sicuramente nella riorganizzazione degli spazi e dei contenuti all’interno. Avremo 300 eventi, suddivisi in 5 teatri all’interno del Palafiori. Aremo voce ad una fascia di giovani che ascoltano ogni giorno musica, ovvero i ‘millenials’ di Radio Immaginaria che ascolteranno il Festival e decreteranno il loro vincitore”. Come vede i prossimi 10 anni di ‘Casa Sanremo? “E’ importante che ci si adegui alle necessità dei fruitori e dei partner. Il Palafiori è la casa naturale ma è anche diventata piccola, ma credo che il progetto abbia bisogno di evoluzioni e consolidamento sul territorio, fondamentale per farla crescere”.

Mauro Marino, che ha sempre affiancato Vincenzo Russolillo nell’organizzazione di ‘Casa Sanremo’ conferma il successo anche per quest’anno: “Abbiamo raddoppiato in tutti i sensi e, anche se gli anni passano, siamo davvero felici per l’aumento delle adesioni. In più, con queste Masterclass diamo un’opportunità ai giovani, il cui livello sembra buono”. Nonostante i molti ‘talent’ il successo di ‘Casa Sanremo Tour’ conferma che ce ne è sempre più bisogno: “Noi siamo stati tra i primi a portare Sanremo in giro per l’Italia. Noi abbiamo sempre creduto che il Festival non deve bruciarsi in 5 giorni ma vivere tutto l’anno. Ci sono tanti cantanti che hanno bisogno di dare ed altri che, dopo i talenti si perdono per strada. Noi ci rivolgiamo a chi vuole fare musica e speriamo di poter dar loro una buona opportunità”. Come sarà il Festival ‘bis’ di Baglioni? “Sarà sicuramente un buon Festival perché Baglioni è stato bravo anche stavolta, mettendo insieme artisti che accontentano tutti. Sono contento, da conduttore di Radio Italia, che non ci siano ospiti stranieri. Anche perché abbiamo tanti artisti italiani famosi in tutto il Mondo, senza dimenticare le moltissime canzoni italiane. Bravo Baglioni”.

Si riconfermano, durante la settimana del Festival, i principali appuntamenti: Writers, il salotto in cui gli autori incontrano i lettori; Casa Sanremo per il Sociale, uno spazio interamente dedicato alle iniziative di responsabilità sociale che vedranno dialogare pubblico e privato in un’alchimia perfetta. Nello stesso contesto, particolare attenzione sarà rivolta a “Musica contro le mafie”, Unicef , Never Give Up sino ad arrivare ai Campus formativi, primo fra tutti l’ormai tradizionale incontro rivolto alle scuole liguri a cura della Polizia di Stato. Non mancheranno gli educational, gli showcooking e il format televisivo “l’Italia in Vetrina” con i prodotti selezionati da FofòFerriere e Dispensa Italiana. Tra i momenti più attesi, la consegna del premio destinato alle case discografiche e ai loro artisti: i Soundies Awards, giunti alla quarta edizione, saranno consegnati venerdì 8 febbraio nella Sala Ivan Graziani.

Gli spazi del Palafiori, oltre 7mila metri quadrati, si arricchiranno di un’area dedicata allo show business: il “Corporate Hub”, ex sala museale,  che quest’anno sarà intitolata  all’indimenticato Pepi Morgia. Ancora top-secret il resto del programma che il patron Vincenzo Russolillo sta ultimando in questi giorni, dove non mancheranno sorprese destinate a superare il già eccellente riscontro ottenuto lo scorso anno: 78mila presenze, 370 eventi, 150 ore di attività e ben 9000 pass vip consegnati.

Carlo Alessi