“Eufemia se non avrà un posto sarà nelle strade. Ci troverete ovunque.
Con queste parole Giacomo Mattiello, attivista, ha raccontato lo sgombero di Eufemia, info e legal point di Progetto 20K, la piattaforma politica presente sulla frontiera italo-francese di Ventimiglia. Entro fine anno gli attivisti dovranno lasciare questo spazio ma quest’oggi dalla stazione della città di confine si è levata la voce di protesta degli attivisti.
L'INTERVISTA
"Siamo in un punto cruciale e di transito, come la stazione di Ventimiglia, con le attività quotidiane di Eufemia per dimostrare che è uno sgombero politico. Ci stanno buttando fuori da un posto con l’intento di bloccare la solidarietà" - denuncia l'attivista di Progetto 20K.
"Negli anni abbiamo fornito assistenza di base, assistenza legale ed uno spazio femminista. Non si illudano - prosegue Giacomo Mattiello - che togliendoci uno spazio fisico, delle mura attorno, le nostre attività si fermeranno. Noi continueremo a denunciare politicamente ciò che avviene su questa frontiera ed il panorama che si vive. Un panorama nazionale fatto di sgomberi e repressione; si va da Roma a Milano, fino a Ventimiglia".
"Questa frontiera esiste ancora e noi continueremo a stare qui finché questa frontiera continuerà ad esistere. Oggi si chiude un capitolo della nostra storia ma se ne apriranno altri. Siamo tantissimi. - conclude l'attivista - Non illudetevi se ci buttate fuori dai luoghi fisici troveremo soluzioni alternative. La nostra ricchezza non è la componente materiale ma tutte le persone che compongono ed hanno attraversato la nostra realtà“
Foto e video sono stati realizzati dal nostro Tonino Bonomo