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Politica | 19 settembre 2018, 17:07

Camporosso: discarica in regione Canei, sarà realizzata una ‘scogliera’ per proteggere la sponda del Nervia e scongiurare ogni possibilità di inquinamento dell’acqua

“C’eravamo assunti l’impegno di portare avanti più celermente possibile le pratiche per la realizzazione di quest’opera- ha detto il Sindaco di Camporosso Davide Gibelli al nostro giornale - si tratta di una ‘difesa sponsale’ a protezione del torrente che impedisca il contatto diretto di quest’ultimo con i rifiuti.”

Camporosso: discarica in regione Canei, sarà realizzata una ‘scogliera’ per proteggere la sponda del Nervia e scongiurare ogni possibilità di inquinamento dell’acqua

Il Sindaco di Camporosso, Davide Gibelli, ha emesso un’ordinanza contingibile ed urgenza per la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza della sponda destra del torrente Nervia, precisamente in regione Canei, Ciao de Cà dove, nel maggio scorso, è stata ritrovata una vecchia discarica degli anni ’70. 

L’area in cui è stata rilevata la presenza di rifiuti è stata sottoposta a sequestro probatorio da parte dei Carabinieri Forestali nel maggio scorso quando è stato anche effettuato un sopralluogo da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune di Camporosso, l'Ufficio Polizia Municipale, l'Ufficio Ambiente della Provincia di Imperia, l'Ufficio Difesa del Suolo della Regione Liguria, l'ARPAL di Imperia e i Carabinieri Forestal.  

Proprio a seguito di questo sopralluogo è emersa la necessità di provvedere ad un intervento immediato e urgente di messa in sicurezza dell'area al fine di evitare potenziali pericoli per la pubblica incolumità sotto il profilo igienico-sanitario, mediante la realizzazione di opere atte a evitare il contatto diretto delle acque del torrente Nervia con i rifiuti presenti in sito.

“C’eravamo assunti l’impegno di portare avanti più celermente possibile le pratiche per la realizzazione di quest’opera- ha detto il Sindaco di Camporosso Davide Gibelli al nostro giornale - si tratta di una ‘difesa sponsale’ a protezione del torrente che impedisca il contatto diretto di quest’ultimo con i rifiuti.”

Una ‘scogliera’ lunga circa 50 metri che rappresenta, per il momento, l’intervento più importante da eseguire per proteggere l’area dal punto di vista igienico - sanitario e che peserà sulle casse comunali per 100 mila euro. Somma che, per il momento, sarà finanziata interamente dal Comune di Camporosso, ma che potrebbe ricadere anche sui soggetti privati comproprietari dell’area. L’incarico di realizzazione della ‘scogliera’ di protezione è stato affidato alla ditta Masala Srl di Camporosso.

Simona Della Croce

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