Nadia Tett e Marco Meirano, due lettori e pazienti di Torino intervengono in merito alla notizia del declassamento del reparto di Gastroenterologia all'Ospedale 'Borea' di Sanremo.
"Non sorprende se si tiene conto che siamo in Italia. Questo Paese è da sempre scientificamente attrezzato nello smantellare tutto quello che funziona al meglio, lasciando così campo ad una diffusa mediocrità che ha il solo pregio di esistere in virtù di raccomandazioni spesso di natura politica. Abbiamo purtroppo una pletora di rappresentanti politici sia a livello Regionale che a livello Nazionale, dediti a quanto sembra unicamente ad interessi che poco hanno a che fare con la vita pubblica, nel caso del Reparto di Gastroenterologia del Padiglione Giannoni dell'Ospedale Borea di Sanremo, non solo si crea noncumento a tutti i potenziali pazienti, ma si arriva altresí a svilire l'opera costante, instancabile ed estremamente professionale del Dott. Massimo Conio, di tutti i collaboratori ed addetti del Reparto. Se un qualunque Assessore si sveglia al mattino e decide in tal senso senza un minimo criterio logico, rapportando le cose più in grande, non ci si può stupire se tanti nostri brillanti cervelli hanno scelto di emigrare per portare avanti al meglio la loro opera. Continuando così ci faremo solo del male".