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Cronaca | 06 agosto 2018, 18:14

Pieve di Teco: incubo coda sulla statale 28, un'ora e mezza per raggiungere il mare. Alessandri "Vergognoso, scriverò al Prefetto" (Video)

L'intasamento è stato dovuto all'assenza di movieri che, solitamente, regolano il traffico nei giorni di boom sostituendo il semaforo aggiunto all'inspiegabile rifacimento della segnaletica orizzontale

Pieve di Teco: incubo coda sulla statale 28, un'ora e mezza per raggiungere il mare. Alessandri "Vergognoso, scriverò al Prefetto" (Video)

Un'ora e mezza di coda per arrivare al mare. Questa l'incresciosa situazione nella quale si sono trovati ieri pomeriggio i turisti e, non solo, diretti verso le nostre città. Nodo del problema l'ormai, purtroppo, celebre semaforo all'uscita del centro abitato di Pieve di Teco sulla statale 28 diretta verso Nava. Strada che collega la Liguria al Piemonte e che, soprattutto nel weekend, è molto trafficata.

Ieri una coda interminabile che dal semaforo arrivava fino a Case Rosse non piacevole, a dir poco, sotto i trentacinque-quaranta gradi di questi giorni. L'intasamento è stato dovuto all'assenza di movieri che, solitamente, regolano il traffico nei giorni di boom sostituendo il semaforo incapace, ovviamente, di osservare il flusso di salita e discesa decisamente diverso in base alla fasce orarie. A questa assenza si è aggiunto ieri il rifacimento delle segnaletica orizzontale, di difficile comprensione vista la giornata e visto che il continuo passaggio di mezzi ha già in parte rovinato il lavoro svolto.

Tanti gli sfoghi degli utenti via social, sfoghi compresi e condivisi dal sindaco di Pieve di Teco Alessandro Alessandri che ha così commentato a Imperianews: "Ieri hanno raggiunto l'apice – esordisce il primo cittadino. Nella mattinata stavano rifacendo pure la segnaletica orizzontale, sono rimasto senza parole. Purtroppo è una situazione che va avanti da quattro anni, ora i lavori stanno procedendo, ma se non mettono i movieri e altre cose è inevitabile che succeda tutto ciò. Ieri c'erano 5 km di coda, sembra si siano dimenticati di questo semaforo. In aggiunta a ciò Anas ha pensato bene di fare le strisce con uno spreco di soldi visto che il passaggio delle macchine le ha già rovinate. I turisti, di questo passo, ci snobberanno per sempre è un qualcosa che non ha senso. Scriverò al Prefetto per segnalare ancora una volta questa vergogna. Anche i lavori vanno a rilento e dovevano già essere finiti circa un mese fa mentre invece siamo ancora distanti dalla conclusione".

Lorenzo Bonsignorio

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