Eventi - 06 agosto 2018, 10:00

Quando Sanremo salì sul primo treno per l’Europa

Una foto al giorno dalla Mostra di Santa Tecla a Sanremo, una mostra tutta da visitare per conoscere la storia della città!

Una foto al giorno dalla Mostra di Santa Tecla

Quando Sanremo salì sul primo treno per l’Europa

Nei decenni precedenti all’arrivo del treno, avvenuto nel 1872, qualcosa aveva cominciato a muoversi da queste parti, con l’arrivo degli inglesi fautori della solida testa di ponte di residenti invernali nel Nizzardo, in graduale allargamento anche verso la nostra zona. Ma il destino, o meglio la Storia, riuscirono a pregiudicare la favorevole occasione con lo spostamento del confine dal Var a Ponte San Luigi. Il motivo era lo stesso che vide soccombenti i nostri floridi agrumeti ponentini alla concorrenza siciliana: l’Unità della Nazione!

Al processo di crescita del turismo residenziale che aveva cominciato a verificarsi anche nel Ponente ligure si oppose così un ostacolo oggettivo con sbarre e Guardie confinarie. Inoltre, va considerato che gli sbuffi del primo treno in transito arrivarono da noi una quindicina d’anni dopo  rispetto alla parte dell’ex Italia divenuta ormai francese. Sanremo, finalmente in diretta comunicazione con il resto del mondo, riuscì ad inserirsi, comunque, fra le stazioni turistiche invernali di grande rilievo. Lo fece grazie ad alcune circostanze finalmente fortunate che oggi sono rintracciabili, a volte con dovizia di aspetti, altre volte con i rari graffiti che il tempo e la parca memoria istituzionale hanno preservato per gli astanti del secondo millennio. La sua scoperta da parte degli stranieri, quale “health resort” rispetto ai centri della vicina Costa Azzurra, oltre all’indiscutibile tepore invernale, poggia proprio, forse, sul ritardo dell’arrivo dei binari: un lasso di tempo che le permise di avvalersi delle esperienze altrui, costruendo strutture ricettive che per alcuni anni si dimostrarono all’avanguardia. Momenti di questo veloce sviluppo sono evidenziati dal crescente spazio che le pagine delle guide e i libri di viaggio dedicano a Sanremo per illustrarne gli aspetti e segnalare il progredire della sua veloce trasformazione. 

Il passaggio al treno dopo anni di feluche, diligenze dal 1820 ed asinelli favorisce un comodo e rapido arrivo, anche se il mulo costituirà ancora per molto tempo, e per i meno “invalid”,  l’accesso alle bellezze degli immediati dintorni ed il pellegrinaggio a località più lontane, ricalcando i passi degli eroi ed eroine descritti da Antonio Ruffini.

Bussana Vecchia, Lampedusa, Taggia, Dolceacqua sono le mete di allora, come lo sono ancora oggi, per scoprire quelli che Scott chiamava i Rock village of the Riviera e che Strasburger descrive impreziosendo le sue pagine con festoni di colonnine dedicate alle specie botaniche del territorio.

Sotto questo aspetto si deve anche considerare il traino costituito dal cospicuo numero di guide mediche interamente dedicate alla sola Sanremo dai professionisti che allora vi operavano (un vero record per numero e qualità).

Queste pubblicazioni sono, in effetti, descrivibili come testi comportamentali e specifici per gli ospiti cagionevoli. Non mancano certo le notizie tecniche sulle principali affezioni nei confronti delle quali il solo clima si rivelava salutare, ma la gran parte delle pagine viene riservata ad illustrare il clima e l’uso ritemprante del tempo libero con elenchi di escursioni, dettagliate analisi della flora, fauna, minerali ed  insetti da osservare.

- Programma di oggi:

- Ingresso libero orario 17- 23.

Chiusura settimanale: il Lunedì

NEI PROSSIMI GIORNI:

-8 Agosto ore 18 -20 I realizzatori incontrano i soci di COOP Liguria:

Conferenza e visita guidata alla Mostra.

- 9 Agosto ore 21 Conferenza di Marco Cassini su Aspetti ed Autori della

Fotografia nel Ponente   ligure

-17 Agosto – ore 18 Presentazione del Catalogo della Mostra con l’intervento della curatrice Letizia Lodi  e di alcuni autori dei testi.

 

 La Mostra proposta dal Club Unesco di Sanremo  “Sanremo e l’Europa: l’immagine della città tra Otto e Novecento” che si svolge a Santa Tecla segna una media di 300 visitatori al giorno, La manifestazione resterà aperta sino al 9 settembre, e si avvale del Patrocinio del Polo Museale Ligure, del contributo del Comune di Sanremo, del prezioso aiuto degli Sponsor  Banca di Caraglio, COOP Liguria, C.N.A. Imperia, UNOGAS e Impresa Marino Sanremo.

 

 

 

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