Politica - 27 luglio 2018, 18:20

Sanremo: nel progetto di Portosole anche il senso unico in via Gavagnin verso via Vesco. Oggi il passaggio in Commissione, lunedì il voto in Consiglio Comunale (Foto)

Al centro della discussione ancora le altezze, la visuale sul mare e la viabilità attorno all’approdo

Il progetto in Seconda Commissione

Ultimo step oggi per il rivoluzionario progetto del restyling di Portosole. La Seconda Commissione ha discusso e approvato l’intervento per la “seconda vita” del tristemente noto “ecomostro”.
Un passo burocratico obbligatorio per votare il documento definitivo che sarà discusso lunedì sera in Consiglio Comunale e, stando alle premesse viste in Commissione, si preannuncia un dibattito acceso.

Le opposizioni, durante le due riunioni di Commissione, hanno fortemente criticato il progetto dal punto di vista delle altezze. Ritengono, infatti, che la struttura violi il piano particolareggiato del 1991 il quale affermava che le strutture del porto non potevano superare in altezza la passeggiata Salvo d’Acquisto, cosa che accadrebbe con la costruzione presentata dall’Amministrazione.

Gli uffici tecnici hanno garantito che il progetto sarà regolare e, tramite variante, tutto rispetterà le norme vigenti. Ma, come detto, c’è da aspettarsi che in Consiglio Comunale qualcuno proverà a sollevare un polverone.

Il progetto per il restyling di Portosole prevede la costruzione di una struttura alberghiera di grande livello con circa un centinaio di camere e diverse decine di posti di lavoro garantiti per il territorio. Senza dimenticare il definitivo addio all’“ecomostro” che da tanti, troppi anni fa brutta vista di sé al porto.

Nel progetto rientra anche la modifica alla viabilità della zona. L’attuale posteggio libero alle spalle del porto, potrebbe diventare un senso unico in direzione Levante con sbocco in via Vesco per agevolare il traffico in uscita dal centro e dal lungomare. Anche questo sarà poi al vaglio dei tecnici che porteranno avanti l’iter.

Tra gli interventi ricordiamo:
- la sistemazione dell’area limitrofa alla passeggiata Trento Trieste e inizio via del Castillo, con la creazione di una rotonda e sistemazione a verde lungo la strada di accesso al sottopasso di via del Castillo, a via Gavagnin e all’ingresso di Portosole, che verrà arretrato per consentire una maggiore fruibilità della rotatoria;
- la realizzazione di un collegamento con via Vesco (quartiere di San Martino) e parapetto lungo via Gavagnin;
- la realizzazione di parcheggi a raso ad uso pubblico;
- la realizzazione di un’area verde ad uso pubblico a livello banchina (area che potrà essere utilizzata anche per eventi turistici organizzati dal Comune);
- la copertura dell’autorimessa a Villa Magnolie: un intervento fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per consentire di risolvere l’annoso problema della mancanza di parcheggi per i ragazzi del Liceo Cassini;
- la realizzazione di un edifico per le dogane e servizi pubblici;
- la realizzazione di un impianto di illuminazione, di ringhiere e cancellate protettive in via Gavagnin;
- la realizzazione di una barriera protettiva del rio San Lazzaro per migliorare la fruibilità dello spazio acqueo;
- la realizzazione di un impianto destinato al potenziamento del ricircolo delle acque nel bacino d’acqua antisante Portosole

Gli interventi, che la società Portosole Cnis realizzerà su aree pubbliche e per pubblici servizi, hanno un valore complessivo di circa 4 milioni di euro. A questi si andranno ad aggiungere altri 950 mila euro circa tra oneri e standard di urbanizzazione.

La discussione in Commissione si è chiusa con la votazione favorevole delle maggioranza e il voto negativo di Paola Arrigoni (MoVimento 5 Stelle) e Fabio Ormea (Sanremo Insieme).

Pietro Zampedroni