L’avvocato Alberto Pezzini si candida a Sindaco alle prossime elezioni Amministrative di Sanremo. La conferma arriva da ‘Futura Sanremo’, il movimento politico locale che fa capo a ‘Nazione Futura’.
“Non possiamo più attendere oltre. Avrei voluto ancora aspettare ma non me la sento più”. Lo ha dichiarato proprio Alberto Pezzini, che prosegue. “Anche Sean Connery ne Gli Intoccabili ha detto che di qualcosa bisogna pur morire. Io non voglio morire di una Sanremo malata ma vorrei vedere ancora una volta una città pulita, silenziosa, in cui la passeggiata dell'Imperatrice è affollata, e il turismo torna ad essere il nostro, quello degli inglesi, dei russi di elite. Insomma, una specie di sogno. In realtà, ogni volta che dico di volermi candidare a Sindaco della città di Sanremo, la prima domanda che mi viene posta è sempre la stessa:con chi corri, da chi ti fai appoggiare? Corro da solo o corro in branco?”
“Noi di Sanremo Futura e Nazione Futura abbiamo scelto di correre da soli. Perchè? Perchè correre appaiati con altri – prosegue Pezzini - equivale a perdere la propria identità e la propria dignità e perchè accucciarsi dentro la pancia della vacca (i partiti istituzionali) non assicura più nulla. Fate voi”.
Pezzini prosegue sottolineando i problemi di Sanremo: “Abbiamo una città dilaniata dalla rumenta, offesa ogni giorno da centinaia di soggetti che fanno paura solo a guardarli (facce patibolari), una pista ciclabile ai limiti della resistenza del cemento e in debito milionario (a proposito dove sono andati a finire 19 milioni di euro per una pista di asfalto?), e dovrei preoccuparmi di studiare a tavolino alleanze strategiche o tattiche per non dimenticare che la realtà è fatta di numeri (perchè poi Pezzini, lo sai, se non hai i numeri...)? Grazie”.
“La realtà che vedo ogni giorno è quella che vedete tutti, un immondezzaio. No, grazie, non ci sto più. Mi sono scocciato. Non prometto nulla – termina Pezzini - ma soltanto lacrime e sangue. Non sono Churchill ma la voglia di lottare l'abbiamo forte e da sempre. E la città è in rovina”.