Nell’ambito delle politiche di indirizzo adottate oggi dalla Giunta, l’Amministrazione di Bordighera vuole decisamente mettere mano alla definizione delle pratiche di condono giacenti in Comune, entro il 31 dicembre. Ad oggi le pratiche da definire sarebbero più di 100 e riguardano anni compresi tra gli ’80, i ’90 ed il 2003.
“Non è stata messa mano a nessuna pratica di condono negli ultimi 5 anni – ha esordito duramente il Sindaco Ingenito - abbiamo chiesto lumi all’ufficio tecnico ed è evidente che se vogliamo far funzionare queste pratiche in tempi brevi, dovranno essere affidate a consulenti esterni”. Al momento è difficile fare una previsione di incassi dalle pratiche di condono che verranno affrontate perché si tratta di situazioni molto differenti tra loro, ma che potrebbero portare incassi importanti per il Comune della città delle palme.
“Non vogliamo castigare nessuno – prosegue Ingenito - ma, dal primo giorno in cui ho parlato con le posizioni organizzative del Comune, l’edilizia privata mi ha sempre detto che a Bordighera c’è un grosso problema di regolarità edilizia, in particolare in tema di abusi, che vengono rilevati. Dobbiamo lavorare ascoltando gli uffici e ci stiamo adoperando per diversi piccoli e grandi abusi, ma non dimentichiamo che, se un condono viene portato a termine, si danno ulteriori possibilità al mercato immobiliare”.