In una lettera del 28 Febbraio 1912 il Presidente del Circolo di Società di Porto Maurizio, Avvocato G. Massabò scriveva, a nome dei soci fondatori del sodalizio, che: "allo scopo di offrire ai cittadini ed agli ospiti un luogo di ritrovo comodo e gradito, nel prossimo mese di marzo al pianterreno del fabbricato delle Società Elettrica Riviera di Ponente verrà aperto il nuovo Circolo di Società. Lo stesso sarà fornito di Sale per lettura, bigliardo, concerti, trattenimenti, ecc,, nonché di un servizio completo di caffè.
Mi lusingo che che la S.V. vorrà cooperare a dar vita ad un luogo di ritrovo, di cui è sentita la mancanza nella nostra città, ritornando firmato l'unito modulo di domanda di inscrizione a socio. Nei locali del Circolo trovansi a Sua disposizione lo Statuto ed il Regolamento, ed io mi terrò ben fortunato di fornire tutte quelle ulteriori spiegazioni di cui Ella potesse abbisognare. Con distinta osservanza". Un tentativo, già all'epoca, di promuovere l'immagine turistica della Riviera, guardando da Porto Maurizio. Due anni più tardi, quando gli echi del primo conflitto mondiale ( che avrebbe seppellito la belle époque) giungevano anche in questo angolo di mondo, G. Olivieri, a nome della Commissione del Riviera Club di Porto Maurizio, scrive, a sua volta, una nota per illustrare una nuova iniziativa intesa a pubblicizzare il centro portorino che ancora non era unito alla vicina Oneglia sia come una sola città, che come capoluogo della provincia imperiese.
Questo il contenuto della lettera di Olivieri ai soci, appunto datata dicembre 1914: "Questa bella e graziosa Città che dovrebbe essere una residenza prediletta dai Sigg. stranieri ed italiani desiderosi di svernare nella ridente Riviera Ligure. malgrado i grandi sacrifici che Amministrazioni pubbliche e privati hanno fatto, non è riuscita a richiamare a sé la colonia desiderata ed il nostro Riviera Palace, come tutte le altre iniziative all'uopo create, hanno finora avuto una vita di stenti e di difficoltà. Questo stato doloroso, ma innegabile di fatto, dipende soltanto dalla non esistenza in Porto Maurizio di quelle attrattive di cui invece abbondano le altre città consorelle della nostra Riviera e della Cote d'Azur. Allo scopo di presentare ai Sigg. forestieri una residenza più lieta e meno monotona, un nucleo di cittadini venne nella determinazione di istituire nei locali del Riviera Palace un Club con sale di lettura e musica, organizzando concerti, feste da ballo e tutti quegli altri festeggiamenti che usansi in consimili ritrovi. Inoltre si propone di promuovere un programma di pubblici festeggiamenti, dare incremento ad ogni iniziativa sportiva e mondana, tanto che per la stagione invernale che estiva, e venire in aiuto a tutte quelle istituzioni cittadine che hanno per fine il favorire lo sviluppo della nostra colonia, come il Teatro, i Bagni, le Società Sportive, ecc., ecc.. Per poter raggiungere tale scopo occorre l'aiuto e la collaborazione dei migliori cittadini ed è per questo motivo che ci permettiamo rivolgere invito alla S.V., perché voglia, ove lo ritenga opportuno, darci la sua adesione, in qualità di Socio, sottoscrivendo la qui unita scheda (che allega).
L'apertura del "Riviera Club", salvo casi imprevisti, avrà luogo il 6 Gennaio 1915, festa dell'Epifania, con concerto seguito da danze famigliari, Fidenti che la S,V, accoglierà benevolmente questa nostra iniziativa, La riveriamo distintamente. Per la Commissione G. Olivieri. E' probabile che queste considerazioni del 1912-1914 non possano mancare di una certa attualità.